Politiche

L'Associazione per Punta Braccetto dal sindaco di Ragusa

Incontro organizzato dal consigliere D'Asta

Non è possibile che Punta Braccetto rimanga indietro rispetto ad altre frazioni rivierasche della costa ragusana”. In questa frase si sintetizzano le problematiche e le conseguenti richieste che il comitato Per Punta Braccetto, presieduto da Emilio Tasca, ha presentato nel corso di un incontro appositamente convocato al sindaco Cassì, che ha trattenuto per sé la delega alle periferie. A fare da tramite il consigliere del Pd Mario D’Asta.

Si è partiti dall’annosa questione riguardante l’assenza della rete idrica e fognaria e a tal proposito D’Asta afferma “è stato chiesto al sindaco Cassì, che ha dimostrato di ascoltare con parecchia attenzione le questioni sollevate dai residenti, di avviare un percorso che possa portare, in tempi moderatamente rapidi, a individuare tutte le procedure necessarie per dare il via ai lavori. Non è possibile che Punta Braccetto rimanga indietro rispetto ad altre frazioni rivierasche della costa ragusana. Un percorso di medio-lunga durata che si concretizzerà con la volontà di predisporre un incontro tra le parti con scadenza periodica”. Nel corso di questi incontri, auspica Mario D’Asta “si affronteranno vari problemi quali quelli concernenti la viabilità, i bagni, la piena fruibilità del litorale, la raccolta differenziata, piuttosto che i progetti regionali rimasti ancora in sospeso.

Certo, sono tutte questioni che non possono prescindere dall’approvazione del bilancio che deve essere ancora discusso e approvato oltre che dal Prg tuttora lettera morta”. Durante l’incontro, poi, D’Asta e i componenti dell’associazione hanno sottoposto al sindaco Cassì la questione riguardante le difficoltà d’accesso al mare in località spiaggia Vigliena dopo che l’area aveva subito, negli scorsi mesi autunnali, i danni del maltempo, che aveva portato dei detriti nei pressi della spiaggia poi successivamente rimossi. In particolare, è stato chiesto di risolvere la problematica riguardante la presenza di una buca pericolosa”. In questo clima di collaborazione, il consigliere del Pd prende atto che “facendomi portavoce delle legittime istanze di chi risiede in quest’area durante la stagione estiva, nel giro di 24 ore il sindaco Cassì ha sbloccato la situazione, dando il la a tutta una serie di interventi che hanno permesso di ricoprire la buca. Compresi quelli degli stessi villeggianti che hanno sistemato delle pedane in legno per agevolare l’accesso in spiaggia. Ma non solo questo.

Perché si vuole andare alla creazione di un gruppo di lavoro, di cui sarei lieto di fare parte, per monitorare l’andamento degli interventi, piccoli e grandi, che si rendono necessari per garantire migliore fruibilità (attraverso, ad esempio, l’installazione di bagni chimici autopulenti) di uno dei siti costieri più suggestivi dell’intera costa ragusana. Ce la stiamo mettendo tutta e diamo atto della disponibilità manifestata dall’Amministrazione comunale per cercare di arrivare al punto. Speriamo che si possa proseguire su questa stessa falsa riga anche per il futuro e che possano giungere le risposte attese dai cittadini”. Infine l'associazione redigerà un documento programmatico da consegnare prima al consigliere D'Asta e poi al sindaco. (da.di.)