Politiche

Ragusa insediato nuovo Consiglio comunale

A presiederlo Fabrizio Ilardo

Si è insediato lunedì mattino a Ragusa il nuovo consiglio comunale uscito dalle elezioni del 10 giugno scorso. Dopo gli adempimenti di legge (giuramento dei consiglieri, giuramento del sindaco, esame delle condizioni degli eletti e convalida, eventuale surroga di consiglieri non convalidati o dimissionari, esame ipotesi di incompatibilità) si è passati al primo argomento ‘politico’ vero e proprio, ovvero l’elezione del presidente del consesso e del suo vice.

Da parte del gruppo di maggioranza, i 15 eletti della lista Cassì, superate presumibili divergenze interne tra i consiglieri che fanno riferimento a Ciccio Barone e gli altri, è emersa immediatamente la candidatura di Fabrizio Ilardo alla presidenza, mentre la vicepresidenza è stata offerta alle opposizioni che però hanno rifiutato in quanto avrebbero gradito direttamente la massina carica del civico consesso. Alla votazione dunque l’hanno spuntata, in un “ti piace vincere facile” Fabrizio Ilardo e Maria Malfa come sua vice. Si tratta per entrambi di un ritorno agli scranni dell’aula di Palazzo dell’Aquila, dopo alcuni anni di assenza. L’apertura della seduta, convocata, come per legge, dal presidente del consiglio comunale uscente, il grillino Antonio Tringali, era stata governata dal consigliere anzione per voti, il dem Mario Chiavola. Il quale ha poi diffuso una nota stampa in cui si legge “sono stato onorato di avere presieduto, nella qualità di consigliere più anziano per voti, la prima seduta del nuovo Consiglio comunale.

Ho percepito un’aria nuova che spero possa essere proficua allo scopo di garantire le dovute risposte alla collettività”. Dopo aver augurato buon lavoro al neopresidente eletto del civico consesso, Fabrizio Ilardo, e alla vicepresidente Maria Malfa, Mario Chiavola ha affermato “nel pieno rispetto dei nostri ruoli di partito in seno al consesso, con il Pd che sarà chiamato a vigilare l’attività amministrativa in quanto opposizione sono convinto che si potranno costruire percorsi molti proficui, collaborando nella maniera più opportuna per il benessere della collettività. L’auspicio è che si favorisca il dialogo e che i suggerimenti delle minoranze non siano cassati solo per prese di posizione preconcette. Ricordo a tutti, e in primis a me stesso, che il nostro interesse dovrà essere quello di fare gli interessi della nostra cittadinanza. E anche le proposte che arriveranno dalle opposizioni potranno avere una loro ratio, una loro logicità oltre che un fondamento di sostenibilità.

Colgo l’occasione per augurare buon lavoro a tutti e spero che il nuovo civico consesso risulti più produttivo di quello che l’ha preceduto”. (da.di.)