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Csen Ragusa, settore olistico a Bologna

Al campus nazionale

Dal massaggio ayurvedico tridoschico al quantum healing international, dal podomassaggio al masunaga. Ce n’è, insomma, per tutti i gusti. Il settore olistico sotto i riflettori in casa Csen con il campus nazionale, giunto alla terza edizione, a cui ha partecipato, nei giorni scorsi a Bologna, anche il presidente provinciale del comitato Csen di Ragusa, Sergio Cassisi.

“Non solo c’erano i maggiori esperti del settore – precisa Cassisi – ma il focus, che è stato incentrato su determinate discipline oltre a catturare l’attenzione di tutti i presenti, ci ha convinto che quello delle varie tecniche di massaggio sportivo è un campo che bisognerà sempre più seguire. E non è un caso che già per il prossimo autunno come Csen di Ragusa stiamo pensando di organizzare un corso con relatori nazionali per fare crescere sempre di più la percezione di queste particolari discipline”. Era presente anche il responsabile provinciale Csen Ragusa del settore olistico, Gianni Cassisi. Tra i docenti Salvatore Coleo, Michela Santo, Luigi Ramundo, Enrico Moraggi, Ambra Lizambri, Liliana Atz, Romano De Santis, Daniele Sordoni, Anita De Simone, Nico Alampi, Luciano Reali, Daniele Ciotoli, Nurya Flavia De Marco, Umberto Bernacci, Antonio Cerrone, Bruno Baleotti, Gaetano Zanni, Gaetano De Simone, Paola Giulianetti, Sergio Di Loreto, Sergio Coniglio, Leonardo D’Onofrio.

Tra le varie discipline su cui il campus nazionale olistico Csen ha puntato le luci dell’attenzione il miofasciale e trigger point, vale a dire la globalità del nostro essere persona somato-emozionale. E ancora in primo piano l’Anatom Yoga, con il fondatore di questa disciplina, Gaetano Zanni, che ha spiegato le caratteristiche di un metodo che unisce le conoscenze anatomico-fisiologiche all’esperienza millenaria della pratica yoga. E poi in evidenza anche il nada yoga, cioè lo yoga del sonno, con nada termine sanscrito che indica il suono primordiale nella sua esssenza e nella sua perenne attualità fattuale. Quindi il ruestri dat ton, lo yoga degli eremiti Tahi, una pratica che riarmonizza il fluire del Prana nel corpo sottiile, ha un’azione decontratturante e migliora la flessibilità e la capacità respiratoria. Assieme a Cassisi anche Maria Romano presidente Csen Crotone, Francesco De Nardo componente del consiglio nazionale e presidente Csen Catanzaro, Pino Tarantino, componente della direzione nazionale e presidente Csen Cosenza, Luciano Reali, docente e componente della direzione nazionale Csen, Francesca Formuso, presidente regionale Emilia Romagna, Gianfranco Sartini, vicepresidente nazionale Csen e presidente Csen Bologna, Ornella Mauro coordinatrice nazionale del settore olistico.

“Sono tutti quadri dirigenti del Csen – afferma Cassisi – che, assieme al sottoscritto che è anche componente della direzione nazionale, stanno spingendo affinché la pratica olistica possa trovare lo spazio che merita. Non è facile ma è anche attraverso appuntamenti del genere che stiamo cercando di catturare l’attenzione. E proveremo a muoverci in questa direzione con la consapevolezza che si potrà arrivare molto lontano pure sul nostro territorio”. (nella foto: da sinistra Romano, De Nardo, Cassisi, Tarantino, Reali, Formuso, Sartini e Mauro)