Migranti

Migranti su Nave Monte Sperone nel mare di Pozzallo: donna ricoverata a Modica

Sbarcati anche i figli della donna

“Abbiamo già allertato gli operatori dell’hotspot di Pozzallo – afferma il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna – e siamo pronti ad accogliere i 266 migranti che sono a bordo della nave “Monte Sperone” della Guardia di Finanza, al momento in rada davanti alle acque di Pozzallo”.

“Rimaniamo in attesa di comunicazioni da parte del Ministero degli Interni – prosegue il primo cittadino di Pozzallo – e siamo pronti a seguire le indicazioni della Prefettura ed a collaborare, come sempre, con le forze dell’ordine”. “Stiamo approntando quanto può rivelarsi necessario – continua Roberto Ammatuna – viveri, medicinali e quant’altro può arrecare sollievo a queste persone che soffrono”. “La donna debilitata e disidratata che è stata sbarcata dalla “Monte Sperone” grazie all’ausilio di una motovedetta – aggiunge Ammatuna – è al momento assistita presso il nosocomio di Modica e grazie all’intervento del Prefetto di Ragusa, è già stato previsto il ricongiungimento della stessa con i due figli piccoli – di cui un lattante - che sono rimasti temporaneamente a bordo”.

“Proprio in questi momenti – prosegue ancora Ammatuna – ci stiamo organizzando per inviare a bordo della nave una assistente sociale per prelevare i bambini e ricondurli accanto alla madre”. “Anche in questo caso – conclude il Sindaco di Pozzallo – siamo pronti ad assisterli al meglio delle nostre possibilità”.