Salute

Rete oncologica: come ridurre la mobilità passiva in Puglia

Seguire i pazienti sin da subito

Creare le condizioni favorevoli per la presa in carico del paziente sin dal sospetto diagnostico, tracciando da subito il miglior percorso terapeutico per ridurre la mobilità passiva per le malattie oncologiche.

I pazienti hanno spesso un’immotivata sfiducia nella Regione anche non conoscendo le possibilità di cura presenti nel proprio territorio, cominciando proprio dai centri di riferimento per le quattro principali patologie tumorali e cioè tumore del seno, del polmone, della prostata e del colon retto. Con questo obiettivo lo scorso 28 marzo la Regione Puglia ha formalizzato la nascita della rete oncologica, pensata con il compito di implementare progetti di screening e la formulazione di indicatori con verifica periodica, al fine di valutare i progressi assistenziali per cui la Regione Puglia ha formalizzato l’istituzione della rete stessa.