Ciclismo

L'Mtb Euromotor Team Ragusa e il bilancio della stagione

"Una stagione eccezionale"

Alla fine della stagione agonistica l'Mtb Euromotor Team Ragusa fa un bilancio. "Una stagione eccezionale. Eravamo partiti con l’intento di eguagliare quella scorsa. E siamo riusciti addirittura a fare tanto di più. E i risultati, infatti, non sono mancati”.

E’ entusiasta Giuseppe Nascondiglio, anima, assieme ad Alessio Pagano, che si occupa soprattutto dell’aspetto tecnico, dell’Mtb Euromotor Team Ragusa i cui atleti si sono resi protagonisti di tutta una serie di gare dimostrando, con piena consapevolezza, di essere cresciuti sul piano agonistico e sportivo. “Una grande famiglia – afferma Nascondiglio – che ha compiuto grandi passi in avanti, per certi versi inattesi, procedendo parecchio più in là verso quel percorso di maturazione che tutti auspicavamo ma che certo non pensavamo si sarebbe potuto consumare così in fretta. Penso, ad esempio, agli ottimi risultati ottenuti da Davide Distefano, l’ultimo dei quali agli Internazionali d’Italia a Chies D’Alpago, autore di un’ottima gara in rimonta.

Ma anche a Federica Occhipinti che ha dimostrato non solo di essere all’altezza della situazione ma si è rivelata addirittura inavvicinabile dalla concorrenza nella sua categoria. E poi tutti gli altri componenti della pattuglia che si sono fatti in quattro per riuscire a concretizzare risultati degni di nota e, soprattutto, per fare crescere la passione verso questo movimento che speriamo possa contare sul supporto di un numero sempre più elevato di bikers”. E poi c’è stata un’altra lieta novità. In gara sono scesi anche i giovanissimi dell’Mtb Euromotor Team Ragusa i quali si sono difesi strenuamente.

“Sono i più piccoli del gruppo – continua Nascondiglio – ma già con le idee chiare e capaci di spuntare, nella loro categoria, alcuni risultati importanti. Mai ci saremmo attesi un risultato del genere perché parecchi sono stati i primi posti che abbiamo ottenuto. Anche questo un sintomo della circostanza che la strada presa è stata quella giusta. E si può scommettere sul fatto che la percorreremo sino in fondo”.