Animali

Ragusa, rilanciare corsi per il possesso responsabile dei cani

La proposta di Mario Chiavola

Rilanciare i corsi per il possesso responsabile dei cani, anche per evitare fatti drammatici come quello della bambina aggredita la scorsa settimana da un pitbull a Marina di Ragusa.

E’ questa la proposta del consigliere del partito democratico Mario Chiavola alla nuova amministrazione cittadina guidata da Peppe Cassì. Il consigliere di San Giacomo ricorda che “tempo addietro, con la collaborazione dei Servizi veterinari dell’Asp, erano stati avviati i corsi per il possesso responsabile dei cani, e invita il Comune di Ragusa e l’assessore competente a valutare la possibilità di far indire all’ente di palazzo dell’Aquila dei corsi per migliorare la capacità di gestione dei cani da parte dei proprietari a causa del verificarsi di incidenti, soprattutto in ambito domestico, legati alla non corretta gestione dei nostri amici a quattrozampe da parte dei loro proprietari.

Corsi che possono essere rivolti anche ai proprietari di cani docili e anche a chi non è proprietario ma vorrebbe diventarlo”. Dopo aver premesso che “al netto di quanto accaduto venerdì notte a Marina di Ragusa, senza alcun intento di strumentalizzare la vicenda, su cui non entro nel merito, per rispetto della vittima, che a quanto so sta recuperando, e anche perché ci sono delle indagini in corso da parte dei carabinieri, l’episodio del pitbull che aggredisce una piccola di sei anni ci fa comprendere che in questo delicato ambito c’è ancora parecchio da fare”, Mario Chiavola prosegue “corsi del genere servono a sfatare i luoghi comuni sui cani, a definire il comportamento del cane dalla nascita alla vecchiaia, mettendo in luce il benessere dell’animale e le principali cause di sofferenza ed evidenziando la comunicazione tra cani e tra cane e uomo, evitando fraintendimenti, definendo ruolo e rango del cane, la mente del cane, facendo un focus su cani e bambini, premi e punizioni, origine e razze”.

Si tratterebbe, conclude Chiavola, “di un modo intelligente per affrontare nella maniera più corretta un problema che merita di essere supervisionato in modo analitico, affidandosi agli esperti di settore. E, soprattutto, un modo di mettere in evidenza che il corso di possesso responsabile serve a far sì che il cane sia un amico fidato e sicuro e non un molossoide da ostentare in pubblico”. (da.di.)