Ambiente

Dissequestro stabilimento Acif Scicli: interviene Legambiente

Il circolo auspica ricorso in Cassazione

Legambiente Scicli interviene in merito al provvedimento di dissequestro dello stabilimento Acif da parte del Gip, messo sotto sigilli dal NOE di Catania lo scorso 8 giugno e auspica che si faccia ricorso in Cassazione contro l'annullamento del sequestro.

Il Circolo Legambiente Scicli è certo delle proprie ragioni in merito alla inopportunità del sito prescelto. Sono evidenti le irregolarità contenute in tutto l’iter autorizzativo dell’impianto, a partire dal suo operare, come appurato dalle ispezioni del Genio Civile culminate con la denuncia alla Procura della Repubblica di Ragusa, già destinataria nel tempo di altri esposti da più soggetti della società civile. Il Circolo Legambiente “Kiafura” di Scicli auspica che la Procura porti a compimento i necessari approfondimenti, e nel frattempo, insieme ai cittadini di Scicli, è in attesa, da ben 90 giorni, dell’annullamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale da parte del Presidente della Regione, il quale aveva promesso la risoluzione della vicenda dopo 15 giorni a partire dal 4 aprile, data in cui incontrò il Circolo, il Comitato salute e ambiente di Scicli, presenti gli on. Campo e on. Dipasquale che, pur appartenendo a schieramenti diversi, hanno avvertito la comune esigenza di avviare il contatto fra il Presidente Musumeci e le forze attive della comunità sciclitana.