Commercio

Saldi: il decalogo per evitare fregature

Stilato dall'Unione dei Consumatori

Da qualche giorno sono in Sicilia i saldi estivi 2018, ma già da tempo quasi 1 negozio su 3 applica sconti speciali ai propri clienti. Lo afferma il Codacons, che come ogni anno monitora l’andamento degli sconti di fine stagione.

Quest’anno il dato che emerge è una percentuale di sconto medio praticato sulla merce in vendita più elevato rispetto allo scorso anno – spiega l’associazione – Su abbigliamento e calzature, infatti, i saldi sono partiti con sconti medi compresi tra il 30 e il 40%, ma ci sono anche negozi che da subito hanno applicato una politica aggressiva scontando la merce del 50%, a dimostrazione del fondato timore di un calo delle vendite. In base alle rilevazioni del Codacons quasi 1 negozio su 3 applica sconti proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, inviando mail, sms e messaggi WhatsApp ai clienti fidati. E come ogni anno non mancano i finti saldi, con prezzi ricaricati prima di applicare lo sconto, merce degli anni passati ritirata fuori come fosse di stagione e fregature di ogni tipo.

Per questo Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons ha diffuso anche quest'anno il decalogo con i consigli utili per fare acquisti in tutta sicurezza: 1 Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad es. perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.

Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. 4 Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai.

Valutate la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento. 5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. 6 Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo. 7 Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. 8 diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.

9 Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi. 10 Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.