Sindacale

Ieri ultimo giorno di lavoro per 30 dipendenti della Medicare di Comiso

Si occupavano della Residenza sanitaria per anziani di Comiso

Ultimo giorno di lavoro,ieri 30 giugno, per trenta dipendenti della Residenza sanitaria per anziani di Comiso dell’Asp di Ragusa. A sottolinearlo è il segretario territoriale della Fisascat Cisl di Ragusa, Salvatore Scannavino, il quale sottolinea come, dal 1 luglio, si interrompe il contratto in regime di proroga con la Medicare che gestiva la struttura.

E la cooperativa, stando così le cose, non ha potuto fare altro se non interrompere il rapporto di lavoro con i dipendenti che, adesso, sono senza occupazione. “Una vicenda davvero stonata e, se vogliamo, paradossale – dice Scannavino – visto che è accaduto a qualche ora di distanza dalla firma dei contratti per stabilizzare 53 dirigenti medici. E tutto ciò da parte della stessa Asp che, da una parte, celebra il lavoro, con l’attivazione di nuovi rapporti a tempo indeterminato, e dall’altro, invece, ha creato una sorta di funerale dell’occupazione, togliendo speranza e possibilità di futuro a trenta persone, che con le loro competenze e professionalità hanno reso questo servizio un vero fiore all'occhiello della sanità ragusana.

L’Asp di Ragusa ha ufficializzato il fatto che intende garantire il servizio di gestione della Rsa di Comiso con risorse interne.