Food

Il baccalà si conferma come il prodotto ittico di tendenza

Merluzzo nordico del Mar di Norvegia

Da sempre sinonimo di alta cucina ma, anche, di tradizione popolare il Baccalà si conferma come uno dei piatti più apprezzati dagli italiani. Ne sono una testimonianza i tantissimi eventi gastronomici legati a questo piatto che, ogni anno, attirano tantissime persone in ogni parte del nostro paese. Un successo che, non a caso, è stato replicato pochi giorni fa anche all’evento Baccalà Re, organizzato sul lungomare Caracciulo, dove oltre 50 mila tra napoletani e turisti si sono affollati per assaporare i piatti a base di questo prodotto ittico.

Il baccalà è il nome comune del merluzzo nordico, che viene pescato nelle acque del Mar di Norvegia. Saporito ma leggero, può essere preparato con mille ricette diverse, tutte gustose e saporite ed adatte a tutti i palati. Ma come va preparato il baccalà per realizzare una ricetta perfetta? Innanzitutto al baccalà bisogna togliere il sale, e bisogna anche renderne morbide le fibre; va quindi spazzolato sotto il getto dell’acqua del rubinetto per voliere la maggior parte del sale. Quindi va messo in una bacinella di acqua fresca per 48 ore, in ammollo, e l’acqua va cambiata almeno 3 volte nelle prime due ore, poi 3 volte nelle 4 ore successive e poi 3 volte ogni otto ore. A questo punto il baccalà è pronto per essere cucinato, e le ricette per farlo sono davvero tantissime; vediamone alcune. Il baccalà lessato. Se amate il sapore del baccalà, allora apprezzerete questa ricetta la naturale che prevede semplicemente di lessarlo in soli cinque minuti; una ricetta buona, naturale e sanissima. Basta farlo bollire per cinque minuti e condirlo a piacere, anche solo con un filo di olio extra vergine di oliva.

Baccalà con le olive. Una preparazione semplice e gustosa: fate rosolare l’aglio e abbondante olio in un tegame, unite dei pomodori pelati fatti a pezzetti, unite i pini, uva passa, capperi, olive nere e verdi a pezzi, sale e pepe e fate cuocere per venti minuti a fuoco basso. Intanto preparate il baccalà: tagliatelo a strisce, passatelo nella farina, friggetelo in olio di semi e quindi mettete in forno coprendolo col sugo. Infornate a 180 gradi per circa mezz’ora. • Gustosissimo il baccalà fritto, un piatto tipico della cucina romana. Dissalate il baccalà, sciogliete 5 grammi di lievito di birra in pochissima acqua tiepida; in una ciotola setacciate uovo, farina, lievito di birra e poco sale, 2 dl di vino bianco secco. Fate riposare la pastella per dure ore, passateci dentro le strisce di baccalà e fate friggere in olio a 190 gradi.

Il Baccalà oltre ad essere un piatto tipico della cucina popolare italiana è, anche, un prodotto molto comune nell’alta cucina dove tutti i più grandi Chef stellati ne hanno rivisitato le preparazioni. A questo proposito non possiamo dimenticare i famosi Gnocchetti di baccalà e tartufi di mare” dello Chef Cannavacciulo, divenuti ormai un must tra gli appassionati della cucina del famoso cuoco napoletano proprietario dello splendido ristorante “Villa Crespi”.