Sicurezza

Ragusa, sicurezza sul lavoro: il piano della CGIL

La sicurezza è una priorità del sindacato

La Cgil di Ragusa ritiene che il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro e quindi una diminuzione significativa degli incidenti e delle malattie di origine professionale sia un obiettivo prioritario dell’azione sindacale.

Per tale ragione lo scorso 19 giugno si è svolta, all’interno del Dipartimento Mercato del Lavoro e Sicurezza, la prima riunione sul tema della salute e sicurezza, dando inizio ad un percorso fatto di tappe, ma prioritariamente di obiettivi e azioni da raggiungere e compiere per realizzare quanto ritenuto prioritario e fondamentale. Il primo passo di questo percorso sarà quello di dotarsi di “uno strumento programmatico” nel quale indicare i punti prioritari e le azioni concrete da svolgere attraverso i soggetti che saranno chiamati a realizzarli. Tra i punti prioritari:la diffusione della cultura della prevenzione e sicurezza, con iniziative programmate che diano continuità all’azione di prevenzione, la presenza dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in tutte le realtà lavorative contribuisce, in maniera significativa, al miglioramento delle condizioni di lavoro e, pertanto, alla lotta contro gli infortuni e malattie professionali, la nomina delle RLST per garantire la loro presenza capillare nelle micro e piccole imprese.

Occorre dare avvio a tavoli concertativi, nell’ambito della contrattazione di II livello, riguardo la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, affrontando temi specifici come la rimodulazione degli orari, l’organizzazione del lavoro, la riduzione dei carichi e ritmi di lavoro quali fattori diretti dell’aumento dei rischi. La Cgil darà il proprio contributo per rafforzare il coordinamento tra gli enti pubblici preposti al controllo e alla prevenzione e le parti sociali. Dentro questo percorso, si costituirà un gruppo di lavoro composto da dirigenti sindacali e dalle lavoratrici e dai lavoratori che si occupano giornalmente delle tematiche della sicurezza.