Attualità

Perde pezzi Palazzo ex Ina a Ragusa

Arrabbiati gli avvocati modicani

Non c’è pace per Palazzo ex Ina a Ragusa che giorno dopo giorno si sgretola sotto gli occhi di passanti e cittadini che farebbero forse bene a starci alla larga.

Probabilmente a causa della pioggia caduta nelle ultime ore si sono registrati nuovi crolli di calcinacci, questa volta all’esterno della struttura e degli operai sono intervenuti con una gru per cercare di mettere in sicurezza i cornicioni pericolanti. C’è chi minimizza e chi accusa di volere strumentalizzare la situazione per mettere alla luce l’inadeguatezza dello stabile che ospita gli uffici giudiziari. Ma gli eventi che si continuano a registrare a carico della struttura sono un dato di fatto. Infiltrazioni, crolli e disagi si sono registrati già in passato e la situazione, è evidente che, col passare del tempo può solo peggiorare. Ieri inoltre forse a causa del maltempo gli avvocati e gli impiegati degli uffici del tribunale, non hanno potuto utilizzare i telefoni perché la linea è andata in tilt.

Vecchi disagi che pesano enormemente al pensiero che a Modica esiste una struttura nuova, antisismica e dotata di ogni comfort. A tal proposito ricordiamo che il 6 luglio ci sarà un incontro a Roma tra tutti i comitati nati a difesa dei tribunali soppressi per la costituzione di un coordinamento nazionale e per l’elezione dei rappresentanti che avranno poi il compito di interloquire con il Ministro e chiedere che venga data esecuzione all’impegno contenuto nel programma di Governo di riaprire i 31 tribunali soppressi.