Benessere

Dieta del serpente o del digiuno per dimagrire 5 chili

Vietata e bocciata da nutrizionisti ed esperti

Impazza sul web la dieta del serpente o dieta del digiuno, una delle tante diete “bocciate” da molti nutrizionisti e catalogata tra quelle da evitare perché restrittiva e pericolosa. E’ tra le più cliccate in quanto può far dimagrire fino a 5 chili in una settimana.

Si basa su un solo pasto al giorno che deve essere ipercalorico e abbondante e soprattutto consumato in un lasso di tempo di massimo due ore. Poi scatta il digiuno per le successive ventidue ore, durante il quale è consentito olobere s acqua. In pratica si mangia come i serpenti che si ingozzano paurosamente una sola volta al giorno. Ma vediamo perché fa tanto dimagrire e perché è controindicata? La dieta del serpente è una dieta low carb o zero carb. Puoi mangiare tutto quello che vuoi, a patto che il tuo pasto sia ricco di grassi e proteine, e non preveda carboidrati a parte un grosso contorno di verdure.

Quindi sei in doppia chetogenica: una chetogenica da pasto ricco di grassi e assenza di carboidrati e una chetogenica indotta anche dal lungo digiuno. Inoltre prima di cominciare la dieta del serpente bisogna fare un digiuno di due giorni, in cui bevi un’acqua ricca di sali minerali e un po’ di sale integrale nota come Snake Water, o acqua del serpente. Si perde peso? Certo. Pure se ti metti con un piede solo sulla bilancia hai perso peso. E infatti chi segue la dieta del Serpente perde da 4 a 5 chili a settimana. L’ideatore della dieta, Cole Robinson, “coach del benessere” ha visto crescere su Instagram la popolarità di questa strategia per dimagrire.

Lo stesso Cole afferma che la dieta del serpente fa dimagrire perché aumenta il metabolismo: lo spiega nei suoi tanti video youtube. Questa dieta è sconsigliata da molti nutrizionisti e dietologi per una serie di ragioni ovvero deprimono la tiroidee aumentano il cortisolo. Inoltre il corpo si affina a bruciare i grassi a scopo energetico (che non vuol dire dimagrire: vuol dire che i grassi che assumi nel pasto servono come fonte energetica), e perde l’affinità coi carboidrati. Nel momento in cui riprendi a mangiare i carboidrati, se non lo fai poco poco per volta, rischi di ingrassare e recuperare tutti i chili persi.

Come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico o uno specialista prima di cominciare qualsiasi regime alimentare dietetico. Questa dieta lo ribadiamo come abbiamo già fatto all'inizio dell'articolo è tra quelle “bocciate” da molti esperti perchè restrittiva. E' assolutamente vietata a chi soffre di diabete e altre patologie.