Politica

Confcommercio Ragusa sollecita l'ARS ad uscire dallo stallo

Interviene Gianluca Manenti

Anche il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, nella qualità di vicepresidente regionale dell’associazione di categoria, si unisce all’appello lanciato dal presidente regionale Confcommercio Francesco Picarella all’Ars affinché si possa trovare la giusta intesa sul disegno di legge del cosiddetto “collegato alla Finanziaria”.

Ricordiamo che nella seduta di martedì l'Ars ha rinviato alla Commissione bilancio il ddl sul cosiddetto collegato alla legge di stabilità approvata lo scorso 30 aprile. “Per quanto ci riguarda – sottolinea Manenti – sproniamo la deputazione dell’area iblea, oltre a quella delle altre province naturalmente, ad uscire dallo stallo in cui si trova ormai da troppo tempo. Riteniamo che la discussione ripresa ieri in Assemblea regionale per l’approvazione del “collegato alla finanziaria”, con un atto di responsabilità da parte della politica regionale, debba necessariamente procedere spedita, per fornire finalmente alle imprese siciliane quello strumento finanziario utile a trovare nuove prospettive di sviluppo e di crescita. Non è più il tempo dell’attesa, delle parole o degli annunci. C’è bisogno di strumenti concreti che garantiscano alle imprese di potere sperare nell’avvio di una nuova stagione di rilancio, sotto tutti i punti di vista”.

 E a proposito di agricoltura invece l'aula ha approvato due mozioni del M5S . La prima firmata da Palmeri impegna il governo regionale ad attivare tutte le iniziative amministrative necessarie affinché si determini che il pagamento del biologico a decorrere dalla campagna 2018, venga effettuato entro l’annata agraria di riferimento con un congruo anticipo del 70 per cento a decorrere dal 16 ottobre e saldo entro il 30 giugno dell’anno successivo. La mozione impegna inoltre l’esecutivo ad informare urgentemente sulle misure che si ha intenzione di mettere in campo per le erogazioni in agricoltura, con l’organismo pagatore AGEA.

La seconda mozione da Sunseri impegna il governo ad utilizzare e a scorrere le graduatorie esistenti per la sottomisura misura 4.2 del piano di sviluppo rurale Sicilia 2014-20 per evitare che molti dei soggetti ammessi rischiassero di rimanere fuori nel caso in cui la Regione avesse emanato un nuovo bando. La misura prevede il sostegno a investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. La dotazione finanziaria dell’intera misura è di 148 milioni di euro, una cifra che consentirebbe tranquillamente alla Regione Siciliana di poter far scorrere la graduatoria già esistente, dando così una risposta alle istanze già ammesse.