Attualità

"Le lacrime di coccodrillo dell'ordine forense di Ragusa"

Nota critica del Comitato pro tribunale di Modica

La delibera del Consiglio dell'Ordine forense di Ragusa, di adesione alla astensione dalle udienze civili proclamata dall'Organismo Congressuale Forense per il 26 giugno che ha lo scopo di denunciare lo stato in cui versano gli edifici giudiziari, non poteva lasciare indifferente il Comitato pro Tribunale di Modica.

Lo stesso interviene infatti con una nota a firma del portavoce Enzo Galazzo intitolata: Lacrime di coccodrillo. La delibera esprime sentimenti prossimi alla ipocrisia, scrive Galazzo. Il Palazzo di Giustizia di Ragusa è notoriamente interessato da criticità strutturali denunciate dal presidente del Tribunale e dal Procuratore della Repubblica sin dal 2010 e diversi sono stati gli episodi sono registrati negli ultimi anni fino all'ultimo in ordine di tempo quello dei calcinacci caduti dai soffitti. E' vero che le problematiche delle strutture giudiziarie di Ragusa non possono essere paragonate a quelle di Bari ma è anche vero che le ragioni che hanno determinato la inagibilità di quel palazzo di giustizia non sono dissimili da quelle denunciate nel 2010 e nel nel gennaio 2018 dal dirigente dell'ufficio del genio civile.

Ragusa però soffre di un'aggravante perchè a Bari si sta cercando una soluzione alternativa, mentre il Tribunale ibleo dispone di una sede a Modica costata dodici milioni di euro e inaugurata nel 2004, della quale l'Ordine forense non intende avvalersi. Quindi Galazzo lo invita a smettere di fingere e di piangere lacrime di coccodrillo.