Medicina

Federazione Diabete Sicilia: assemblea a Catania

Si è parlato di numeri e prospettive

Si è tenuta la settimana scorsa, presso la sede dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria "Policlinico - Vittorio Emanuele" Catania, l’Assemblea delle Associazioni FDS – Federazione Diabete Sicilia. Molti i punti all’ordine del giorno: dall’approvazione del bilancio consuntivo, 2017, a quello di previsione per il 2018.

Ma soprattutto è stata una giornata di confronto per le numerose Associazioni che compongono la Federazione siciliana. Molti gli argomenti trattati negli interventi che si sono succeduti: la riforma del terzo settore: La nuova fisionomia delle associazioni, ruoli, aspetti giuridici e novità in attesa che siano emanati i decreti attuativi. Ma si è anche parlato del nuovo Regolamento UE 2016/679 – relativo alla protezione delle persone fisiche rispetto al trattamento dei dati personali e alla loro libera circolazione – entrato in vigore il 25 maggio 2018, quindi, della necessità di formare i rappresentanti delle Associazioni con percorsi specifici. Nella seconda sessione dei lavori si è molto parlato delle attività che la Federazione intende portare avanti nei prossimi mesi.

Partendo da un successo: il nuovo dispositivo di monitoraggio del glucosio FGM a tutte le persone con diabete di tipo 1 di cui la Federazione va fiera grazie anche alla sensibilità dell’Assessorato alla Salute della Regione SICILIA, si pone, come prossimo obiettivo, quello di estenderlo anche ai diabetici di tipo 2. Un altro argomento, di grande attualità, ha riguardato il nuovo Decreto del 16 aprile 2018 – Assessorato alla Salute “Approvazione del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per la gestione integrata delle persone con diabete mellito dell’età adulta.”

Un percorso che attenziona la necessità di creare un’organizzazione sanitaria integrata, non solo basata sulla erogazione di prestazioni e farmaci bensì pensata come un percorso integrato che racchiuda tutte le strutture sanitarie e non e, altresì, gli attori coinvolti. Una rete dove il paziente possa circolare e guidato in modo ponderato.