Politica

Regione, immobilismo ARS e strategie: la Campo denuncia

Dopo l'ennesimo nulla di fatto all'Ars

Dopo l'ennesimo nulla di fatto all'Ars e il nuovo rimbalzo del ‘collegato’ alla Legge di Stabilità regionale in Commissione Bilancio, interviene la deputata regionale del M5S Stefania Campo.

“Un atto – dice la Campo – che si è trasformato in un lungo travagliatissimo parto, con una dilatazione ingiustificabile dei tempi e dei ritmi e che comunque non è ancora stato portato a termine con la votazione in Aula. Un’infinita lentezza, snervante, che blocca, oramai da alcuni mesi, provvedimenti addirittura riconosciuti come urgentissimi anche dagli altri stessi gruppi parlamentari. Sarebbe stato più logico e sensato votare un mese fa una finanziaria snella e lavorare fin da subito non alle pezze e alle toppe ma a delle riforme radicali e complessive, di lungo respiro (consorzi di bonifica, ciclo integrato dei rifiuti, acqua pubblica e servizio idrico, urbanistica e governo del territorio, riorganizzazione del settore sanitario, rete delle infrastrutture, formazione professionale, diritto allo studio, etc.), per riuscire a dare risposte certe alle tante istanze che provengono dai territori siciliani.

E sono proprio i tantissimi lavoratori, come quelli del Consorzio di Bonifica, a fare le spese di tutto questo. Ma la vicenda dei lavoratori del Consorzio di Bonifica di Ragusa è solo l’apice di una immensa montagna di vertenze che risultano ancora irrisolte. La Campo ipotizza una strategia dell’attuale maggioranza e di una parte consistente del governo; perché è funzionale a non cambiare, a non riformare.