Geologia

Geotermia e benefici. Convegno a Roma

Organizzato dal Consiglio nazionale dei Geologi

Lo sfruttamento della geotermia quale fonte energetica rinnovabile ed ecosostenibile, i suoi benefici, gli incentivi finanziari per chi investe in energie rinnovabili e le normative di settore nazionali e regionali.

Sono questi i temi che saranno al centro del Convegno Nazionale: “Geotermia a Bassa Entalpia“, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi del Lazio e la Fondazione Centro Studi del CNG, che avrà luogo giovedì 28 giugno 2018 dalle 09:00 alle 18:30 presso il Centro Congressi Frentani a Roma. L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto sull’accordo appena raggiunto dal Consiglio Ue, Europarlamento e Commissione europea sulla produzione di energie rinnovabili che dovranno coprire, entro il 2030, il 32% dei consumi energetici a livello europeo. A tal proposito, i geologi spiegano che, grazie a questa energia pulita, si potrebbe soddisfare il 50% dei consumi energetici.

Le rinnovabili rappresentano il futuro dell’economia del nostro Paese, in linea anche con l’obiettivo 7 dell’Agenda 2030 dell’Onu che recita: “Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia” e con l’Accordo di Parigi del 2015, firmato da 195 Paesi, che mira a ridurre le emissioni di anidride carbonica, uno dei principali e più pericolosi gas serra. Al convegno “Geotermia a Bassa Entalpia” parteciperanno: Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Roberto Troncarelli, Presidente Ordine Geologi del Lazio, Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del CNG e Tommaso Mascetti, Consigliere e Coordinatore della Commissione Geotermia del CNG.