Migranti

Pozzallo, arrivati 519 migranti: arrestato uno dei 7 scafisti

Senegalese di 34 anni

In manette uno dei sette scafisti responsabili dello sbarco di 519 migranti avvenuto a Pozzallo. Si tratta di Gian Faye, senegalese di 34 anni. Per gli uomini della Polizia le indagini sono state particolarmente complesse in quanto gli eventi di soccorso erano ben 7, quindi bisognava cercare almeno sette soggetti che avevano condotto il gommone poi soccorso.

Dall’ascolto dei migranti è emerso che per 5 gommoni soccorsi, i libici hanno condotto il gommone fino alle acque territoriali, poi hanno spento il motore lasciando alla deriva i migranti in attesa che qualcuno li soccorra. Il libico che conduce il gommone fino alle acque territoriali ha fatto rientro con una moto d’acqua che durante la navigazione seguiva i gommoni. Per quanto riguarda la salma giunta insieme ai 518 migranti, è stato possibile appurare che l’uomo, di probabile origini nigeriane, è salito insieme agli altri compagni di viaggio su una delle navi soccorritrici e, così come altri migranti, si è addormentato. Dopo qualche ora i compagni di viaggio lo hanno chiamato accorgendosi che era privo di vita.

Nonostante gli sforzi dei membri dell’equipaggio il soggetto era ormai cadavere. Il medico legale di Ragusa, che ha effettuato l’ispezione cadaverica su disposizione della Procura della Repubblica, con gli uomini della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica non ha rilevato segni di violenza. La Procura della Repubblica di Ragusa valuterà se effettuare l’autopsia. Per quanto concerne il più tragico dei soccorsi effettuato dalla nave americana Trenton, è stato possibile ricostruire quanto accaduto in mare grazie all’escussione di alcuni dei 42 migranti superstiti.

Partiti dalla Libia in quasi 120, durante la navigazione il gommone imbarcava sempre più acqua pertanto a bordo alcuni sono stati presi dal panico e si sono alzati in piedi compromettendo definitivamente la stabilità del natante che si afflosciava su un lato facendo cadere buona parte dei migranti in acqua. Solo 42 sono stati i superstiti soccorsi dalla nave americana. Ed infine le indagini hanno permesso di individuare uno scafista in quanto i compagni di viaggio hanno trovato il coraggio di testimoniare alla Polizia che un giovane senegalese si era accordato con i libici per condurre il gommone.

La Squadra Mobile ha poi tratto in arresto due marocchini che erano già stati in Italia ed espulsi dal nostro paese in quanto irregolari. Uno dei due era stato respinto proprio dal Questore di Ragusa dopo aver tentato di fare ingresso in Italia. I due sono stati arrestati in quanto hanno fatto reingresso in Italia senza alcuna autorizzazione dopo essere stati espulsi. Lo scafista sottoposto a fermo e i due arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.