Politiche

Ragusa, candidati studiano già da consiglieri

Le proposte di Sgarlata, Aquila e Tidona

Per ora sono solo candidati al consiglio comunale ma occorre riconoscere che si danno un gran da fare per individuare alcuni nodi che, ci auguriamo, potrebbero rientrare nel loro carnet da eventuali consiglieri.

Ed allora Emanuele Aquila, lista Maurizio Tumino sindaco, attenziona la struttura comunale di via Psaumida e lancia la propria proposta “da cinque anni lasciata in abbandono, ne faremo un centro per minori e una casa famiglia per il Dopo di Noi”. Aquila spiega, a nome della lista, i dettagli “centro diurno per minori per assistenza all’inserimento al lavoro, ma non solo. L’altro progetto è quello di attivare la casa famiglia per il Dopo di Noi, al fine di realizzare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.

E’ un argomento molto delicato e, per questo motivo, puntiamo a far sì che possano essere concretizzati interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave senza sostegno genitoriale”. Ma le proposte per un welfare cittadino, da parte della lista Tumino sindaco non si fermano qui. Si punta anche alla realizzazione della casa dell’autismo in una struttura del Comune adeguatamente ristrutturata per rispondere alle esigenze di bambini e adolescenti autistici. Ed è ancora Emanuele Aquila a fornire dettagli “pensiamo ad offrire un centro che eroga servizi educativi che puntano a sviluppare autonomie personali e sociali.

L’obiettivo del centro è di mettere a disposizione una risposta univoca, flessibile, personalizzata e globale, evitando la dispersione degli interventi”. Infine, nell’agenda della lista, anche le problematiche del bullismo e del cyberbullismo verranno tenute nella dovuta considerazione. “Il cinquanta per cento dei ragazzi della nostra città dice di essere stato vittima di episodi di bullismo. Ecco perché intendiamo istituire un servizio d’ascolto e intervento per i ragazzi che hanno bisogno d’aiuto e che hanno vissuto esperienze di bullismo. E questo lo faremo di concerto con le direzioni didattiche degli istituti scolastici. Ma non solo. Pensiamo, anche, a una sorta di premialità per gli studenti, tramite l’istituzione di borse di studio, per gli studenti che denunciano episodi di bullismo”.

A lamentare invece quello che giudica un pessimo inizio della stagione balneare, è Alessandra Sgarlata di Ragusa prossima (Giorgio massari sindaco) “l’inizio della stagione estiva doveva imporre già sin da questo weekend il fatto che l’amministrazione a Cinque Stelle si facesse trovare pronta, a maggior ragione perché stiamo parlando di una località che si fregia del prestigioso vessillo della bandiera blu. E invece, nonostante le spiagge di Marina di Ragusa siano state prese d’assalto, i disagi non si contano”. E la Sgarlata si sofferma in particolare su due punti “intanto le docce, alcune delle quali, sigillate durante il periodo invernale, non sono state rese fruibili.

Quelle che avrebbero potuto esserle, invece, risultavano senz’acqua. Funzionava soltanto la fontanella annessa. E poi c’è la questione delle isolette ecologiche. Sì, è vero, sono state installate in un tratto della spiaggia, quella che sorge di fronte a piazza Duca degli Abruzzi e nel primo tratto del lungomare Andrea Doria. Andando più avanti, però, non c’è nessuna traccia di queste isolette e neppure di altri cestini per i rifiuti. E i bagnanti dove vanno a conferire i vari rifiuti? Un interrogativo che bisogna sciogliere”. Sgarlata, poi, chiarisce che per quanto riguarda la questione della raccolta differenziata “sino a ieri si sono registrate situazioni limite, Marina di Ragusa è risultata sporchissima, sacchetti della spazzatura abbandonati ovunque. Con buona pace dei turisti che vengono a trovarci per non parlare degli stessi ragusani.

Occorre un ulteriore percorso di sensibilizzazione, al di là dell’episodio contingente della chiusura della discarica, nei confronti della cittadinanza”. Rimangono sempre in tema di spiagge, con riferimento all’accessibilità per i disabili, Massimo Tidona e Giorgio Chessari, rispettivamente segretario e presidente della lista Ragusa bene Comune (Giorgio Massari sindaco). I due affermano “serve più attenzione per l’estate che sta entrando nel vivo. Abbiamo assunto informazioni contrastanti in merito ai servizi dedicati alle persone con disabilità nelle stagioni balneari precedenti, e in modo particolare in quella 2017, dove i dirigenti del Comune di Ragusa hanno provveduto a fare posizionare le pedane in legno davanti alle gradinate di accesso alle spiagge e davanti alle docce, senza pensare che le rampe di accesso alla spiaggia esistenti necessitano di essere collegate con la battigia (a cinque metri di distanza).

Una circostanza che ha di fatto impedito l’accesso alle persone su sedia a ruote e conseguentemente alle mamme con passeggino”. Alla luce di ciò, Tidona e Chessari precisano “tenuto conto che uno dei presupposti per l’ottenimento della “Bandiera Blu” è la presenza di almeno una spiaggia accessibile, chiediamo al sindaco Piccitto, a cui abbiamo inviato una richiesta specifica in proposito, se è sua intenzione predisporre per la stagione balneare 2018, e precisamente dal 30 giugno al 16 settembre, questa tipologia di servizi, tra l’altro prevista nella determina dirigenziale n. 109 del 10 maggio 2018, e in caso positivo di voler spiegare di quale spiaggia si tratta, in modo da poter eventualmente scongiurare la possibilità di citare l’attuale Amministrazione comunale per discriminazione nei confronti delle persone con disabilità. La determina dirigenziale in questione prevede per l’appunto, tra l’altro, che le spiagge della località che si fregia del vessillo di Bandiera Blu, come Marina di Ragusa, siano dotate di “strutture per garantire la fruibilità delle spiagge anche a portatori di handicap”. (da.di.)