Benessere

Dieta contro la sindrome premestruale

Nella settimana che precede il ciclo

Le donne ogni mese prima del ciclo mestruale si sentono gonfie, dominate dal nervosismo e spesso soffrono di mal di testa ma non tutti sanno che esiste una dieta da seguire per affrontare questi fastidi.

Lo annunciano alcuni ginecologi che evidenziamo come una sana alimentazione e una regolare attività fisica possa essere un toccasana per la forma lieve di questi fastidiosi sintomi. Ma vediamo cosa si mangia e cosa va evitato nei 7-8 giorni che precedono il ciclo mestruale. Prima di elencare lo schema tipo del menù giornaliero va evidenziato che bisogna frazionare nell’arco della giornate tre pasti principali ovvero colazione, pranzo e cena e fare anche due spuntini. Colazione: una spremuta di arancia, un frutto di stagione e cereali integrali. Spuntino: una mela.

Pranzo: 50 grammi di pasta con pomodoro fresco, un’insalata abbondante e frutta. Merenda: una banana. Cena: pesce, un’insalata, una fetta di pane o due fette biscottate e frutta. Durante la giornata bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua per disintossicarvi e aiutarvi a combattere la ritenzione idrica, uno dei fastidiosi sintomi della sindrome premestruale che vi fa sentire gonfie e appesantite nei giorni prima del ciclo. Possono essere utili anche le tisane al finocchio. Durante la fase pre mestruale inoltre bisogna ridurre il sale nei condimenti, ed evitare i cibi ricchi di sale, come salumi, patatine, salatini, acciughe sotto sale, dadi per brodo, perchè il sale favorisce la ritenzione di liquidi.

Scegliere sempre alimenti freschi e di stagione, evitando gli alimenti conservati in scatola o preconfezionati, evitate in particolare gli alimenti che contengono glutammato perchè aumentano l’irritabilità; aumentare la quota di frutta fresca e verdura, che mangiate giornalmente perché ricchi di minerali e vitamine utili per la sindrome premestruale; consumate quindi alimenti ricchi di magnesio che potrete trovare ad esempio nelle verdure a foglia verde (bieta, spinaci, lattuga, ecc), nel mais, nei legumi (fagioli, lenticchie, ceci) nella frutta secca (mandorle, noci, nocciole, arachidi, anacardi, pistacchi) nei cereali integrali. Vi aiuteranno a mitigare alcuni sintomi come il mal di testa, l’irritabilità, la tensione nervosa e l’ansia; le vitamine del gruppo B aiutano la sindrome premestruale perché facilitano i meccanismi che portano alla sintesi della serotonina, in particolare la vitamina B3 e B6 che si trovano nei legumi, formaggi, latte, orzo, pomodori, grano, pesce, patate, carote, spinaci, banane; secondo alcuni studi anche il calcio e la vitamina D e gli acidi grassi omega 3 e 6 sono utili per la sindrome premestruale, alcuni alimenti in cui sono contenuti sono ad esempio il latte e i derivati, i legumi, il pesce azzurro, le uova.

Evitare il tè il caffè, il cioccolato e la cola che contengono metilxantine che peggiorano i sintomi premestruali; evitare i grassi animali e cibi ricchi di grassi e consumare olio extravergine di oliva; evitare i lieviti come pizza, focacce e dolci lievitati e le bibite gasate, per cercare evitare il gonfiore addominale nei giorni che precedono il ciclo. Come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico di famiglia prima di cominciare qualsiasi regime alimentare dietetico.