Elezioni

Ragusa, il candidato Ialacqua propone reddito garanzia giovani

Nel programma elettorale

Si chiama reddito comunale garantito per giovani dai 19 ai 29 anni ed è una proposta avanzata dal candidato sindaco Carmelo Ialacqua e dalla sua lista di sostegno Città Futura che lo hanno inserito nel loro programma elettorale alla voce ‘Ragusa guarda ai giovani’.

Spiega il candidato sindaco “si tratta dell’istituzione di un reddito minimo per i giovani dai 19 ai 29 anni che potranno accedere ad un programma di prestazioni di lavori utili alla comunità per i quali riceveranno un compenso che servirà ad investire sulla loro stessa formazione. Se si desse ai giovani la possibilità di essere impegnati in attività lavorative che garantiscano anche una formazione, otterremmo due effetti: il primo non vedere questi ragazzi demotivati o vittime di un sistema iniquo, e come secondo effetto daremmo loro la possibilità di cimentarsi in attività che hanno un risvolto per la nostra città e che li responsabilizzerebbe.

I fondi? Non è difficile verificare, anche in questo caso, l’ammontare delle royalties e destinare una parte a loro e alla possibilità della loro formazione”. Infine, il candidato sindaco Carmelo Ialacqua, anche a nome di Città Futura conclude “pianificare interventi di pubblica utilità, senza scivolare nel facile assistenzialismo, è uno strumento di crescita e un segnale forte da fornire, senza facili proclami, ma seguendo quanto le normative ci mettono a disposizione. ‘Ragusa guarda ai giovani’ non è un facile slogan di campagna elettorale, ma deve essere un impegno concreto che io mi sento di assumere e che ha tutte le possibilità per essere realizzato, magari compiendo una oculata programmazione quinquennale che miri a migliorare le aspettative di chi riteniamo rappresenti il futuro, ma per cui non si assumono mai impegni. Un sindaco, un’amministrazione, una città devono per forza pensare anche a questa congrua fetta di cittadini che terminati gli studi superiori hanno bisogno di uno strumento per crescere e formarsi”. (da.di.)