Segnalazioni

Ragusa, segnalazioni di consiglieri, di candidati e di associazioni

Degrado nelle strade

Appena inaugurata dall’Amministrazione comunale di Ragusa l’area di sgambettamento cani di via Ramelli e subito riceve le critiche di Alessandra Sgarlata, candidata nella lista Ragusa prossima a sostegno di Giorgio Massari sindaco.

Afferma la Sgarlata “il terreno di quest’area è assolutamente malmesso e, comunque, inadatto per i cani di piccola taglia. Inoltre, è una struttura che non usufruisce di alcun tipo di ombra. Sotto il sole cocente, diventa tutto problematico, per i cani e per i loro padroni. Il fatto che il terreno, poi, sia così poco curato, non favorisce, certo, la raccolta degli escrementi da parte di chi conduce i nostri amici a quattro zampe. Quindi il risultato è che si spendono soldi pubblici per realizzare un sito che era particolarmente atteso da tutti i possessori di cani, e sono sempre di più, della nostra città, ma non si fa nulla per garantire la realizzazione di questa struttura nella maniera migliore.

In più manca un distributore per i sacchetti, un solo contenitore per l’immondizia risulta essere insufficiente mentre l’installazione di qualche altra panchina per i proprietari renderebbe il sito ancora più idoneo allo scopo”. Da parte sua la consigliera uscente, e ricandidata nella lista di Maurizio Tumino sindaco, Manuela Nicita, in occasione dei festeggiamenti appena conclusi di San Giorgio, a Ragusa Ibla, aveva lamentato varie criticità “differenziata che non carbura ed erbacce che restano al loro posto senza che nessuno si preoccupi di decepusgliare, stiamo offrendo delle cartoline davvero improponibili a chi viene a trovarci”. La Nicita poi commenta “tra operatori commerciali e residentiho raccolto decine e decine di segnalazioni. Possibile che il Comune guidato dal sindaco Piccitto non abbia sentito la necessità di tirare a lucido il quartiere barocco almeno nelle zone cruciali? Mi sembra, davvero, che al peggio non c’è mai fine.

Qualcuno potrà dire che queste sono accuse strumentali in vista della prossima campagna elettorale. Invito questo stesso qualcuno a farsi due passi dalle parti di Ibla e a verificare che cosa sta succedendo. Siamo davvero alla frutta”. Invece il consigliere comunale Pd Mario Chiavola, anche lui uscente e ricandidato, lamenta “degrado e mancanza di decoro che, purtroppo, chi arriva da fuori ci fa notare per lo stato precario in cui versano le strade o i cigli stradali”. Chiavola in particolare si riferisce all’ingresso della città di Ragusa per chi arriva da Santa Croce o da Donnafugata dalla strada cosiddetta “Malavita” e aggiunge “tra l’altro non riusciamo a capire come mai le rotatorie date in affidamento a privati, che sono regolarmente curate, non comprendono le aiuole circostanti.

Non è un bel vedere constatare il decoro coltivato nella rotatoria centrale mentre il verde degli spartitraffico tutt’attorno risulta essere abbandonato a se stesso”. Sterpaglie ed abbandono di una popolosa zona, quella di via Giorgio Cintolo, vengono segnalate da Ragusa in movimento e dal suo presidente, Mario Chiavola (omonimo del precedente), “una via d’accesso che dovrebbe essere motivo di vanto per questa realtà urbana, ancorché periferica, è diventata, invece, l’emblema del degrado. Sterpaglie ovunque, crescono anche sui marciapiedi, desolazione assoluta. Ma cosa ci vuole a incaricare gli operai addetti per eliminare tutto ciò che non va?

Il Comune si adoperi per un intervento che non è più possibile posticipare oltre anche per garantire la dovuta dignità a chi risiede da queste parti”.