Comune

Ragusa, inaugurato il sacrario militare

Al cimitero Centro

“Un mondo senza generosità, senza amore, una comunità senza ricordo e senza memoria, tante piccole storie senza una fine, non possono avere cittadinanza nella nostra comunità.

Ed il Sacrario Militare del nostro cimitero sarà sempre qui a ricordarcelo, muta testimonianza di chi non c’è più, ma ha lasciato alla nostra comunità un’eredità importante, onerosa, eterna”. E’ uno dei passaggi più significativi dell’intervento del sindaco Federico Piccitto in occasione dell’inaugurazione di ieri mattina presso il cimitero di Ragusa Centro a cui hanno partecipato rappresentanze delle autorità militari, civili, politiche, religiose, delle associazioni combattentistiche e d’Arma ed una rappresentanza degli alunni della scuola media “F.Crispi, accompagnati dagli insegnanti e dal dirigente scolastico Maria Grazia Carfì.

La cerimonia è iniziata alle 11 con il corteo dei presenti lungo il viale principale del cimitero, preceduto dalla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani. Dopo il rito dell’alzabandiera, sono intervenuti il sindaco Piccitto ed il Contrammiraglio Nicola De Felice, Comandante del Comando Marittimo Sicilia che ha ringraziato il primo cittadino e l’amministrazione comunale per avere realizzato il progetto della costruzione di un Sacrario Militare nella Città di Ragusa, proposto e sostenuto dal presidente dell’associazione nazionale Marinai d’Italia di Ragusa, Salvatore Rosa. “Oggi anche Ragusa ha il suo Sacrario Militar, e questo è un fatto importante, soprattutto per i giovani che non conoscono probabilmente il grande sacrificio dei nostri nonni in guerra – ha sottolineato il Contrammiraglio De Felice – E’ il momento del ricordo e della riflessione.

E’ il momento di mantenere viva nella nostra memoria la testimonianza di un popolo che proprio in quel momento diede prova di combattere sempre per i valori più alti ed assoluti della nostra civiltà”. Ai due interventi è seguita la deposizione da parte degli alunni dell’istituto scolastico “F.Crispi” delle targhette commemorative dei caduti in guerra sepolti all’interno del Sacrario Militare, preceduta dalla marcia “Parata d’Eroi” eseguita dalla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri. Dopo la deposizione di una corona d’alloro da parte del sindaco Piccitto, del Prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza e del Contrammiraglio De Felice e la benedizione della struttura da parte del Vescovo di Ragusa mons. Carmelo Cuttitta, altri momenti pregnanti hanno caratterizzato la cerimonia d’inaugurazione del Sacrario Militare, come l’esecuzione del brano “Va Pensiero” degli alunni della scuola media Crispi e la recita di due alunni di due testi di Vann’Antò dedicati ai caduti in guerra, “A cartullina ri riciamu” e “Si vis pacem pare pacem”.

La recita della preghiera del “Combattente e Reduce” ha chiuso, infine, una cerimonia molto sentita e partecipata dalle autorità e dalla cittadinanza. Sono diciassette i giovani iblei caduti in guerra già sepolti presso il Sacrario Militare, struttura realizzata dall’amministrazione comunale sulla base del progetto approvato dal Ministero della Difesa, che ha patrocinato l’iniziativa. Nel dettaglio: due militi ignoti, Camicia Nera Addario Giovanni, soldato Agosta Gesualdo, civile Battaglia Emanuele, soldato Campo Rosario, soldato Frasca Luigi, marinaio Iacono Emanuele, marinaio Iemmolo Giuseppe, soldato Leone Giorgio, soldato Licitra Carmelo Giuseppe, soldato Messina Vincenzo, soldato Migliorisi Vincenzo, soldato Occhipinti Amato Rocco, soldato Raniolo Carmelo, partigiano Schembari Giorgio, sergente Vermiglio Giuseppe. Il Sacrario Militare è composto da 70 cellette ossario ed 8 loculi per la tumulazione.