Modica, l'ultimo saluto ai coniugi Saro e Olga

Nella chiesa di Sant'Elena

I due feretri accanto, vicini così come lo erano quando il destino ha deciso che il loro cammino terreno era concluso. Così sono apparse le due bare dentro la chiesa di Sant'Elena agli occhi di quanti, stamattina hanno voluto dare l'estremo saluto a Saro Gennuso 69 anni e Olga Diduk 56 anni i due coniugi travolti ed uccisi martedì sera da un'auto mentre facevano una passeggiata ai bordi di una strada in contrada Trebalate alla periferia di Modica.

A celebrare i funerali è stato Don Gianluca Fratantonio che ha letto un passo del Vangelo secondo Luca che recita siate pronti con la cintura ai fianchi e le lucerne accese, un invito a tenersi pronti perchè il figlio dell'Uomo verrà nell'ora che non pensate" questo ad evidenziare l'arrivo della morte che può avvenire anche in modo inaspettato proprio così come è successo alle due sfortunate vittime dell'incidente. Poi nella sua omelia ha ricordato l'amore e la gioia di vivere che contraddistinguevano i due coniugi. Adesso sono due angeli in cielo, ha detto il parroco, che continueranno ad amarci dal paradiso.

Il rito funebre è stato molto partecipato da parenti ed amici, erano in tanti a conoscere la coppia e anche la donna che viveva a Modica da qualche anno dopo essere arrivata dall'Ucraina era molto conosciuta per il suo lavoro. A chiudere la toccante cerimonia è stato il nipote di Saro, Marcello Gennuso che ha voluto ricordarli sorridenti e felici. All'uscita della Chiesa l'applauso ai due sfortunati coniugi che hanno pagato con la vita una passeggiata.