Salute

Obesità in aumento: nel 2045 il 22% della popolazione

I dati illustrati a Vienna

Si è svolto a Vienna il congresso europeo sull'obesità. Dalle relazioni è emerso che nel 2045 circa il 22% della popolazione mondiale rischia di essere obesa qualora non dovesse cambiare nulla.

Uno degli autori dello studio, il dottor Alan Moses, spiega come il pericolo può essere evitato: "Il corso delle cose può essere invertito, ma richiede politiche deliberate e coordinate". La stima fatta dai ricercatori nasconde disparità tra i paesi. Ad esempio, se la tendenza attuale dovesse essere confermata, più della metà (55%) della popolazione statunitense sarà obesa nel 2045, rispetto al 39% del 2017. L' aumento dell'obesità sarà accompagnato da un aumento dei casi di diabete di tipo 2, che passeranno dal 9% al 12% nel 2045. Aspetto che porterà delle conseguenze anche sul resto della popolazione.

"Il costo per i sistemi sanitari sarà enorme". Secondo i ricercatori, per stabilizzare i casi di diabete di tipo 2 in tutto il mondo attorno al 10% nel 2045, il tasso di obesità dovrebbe essere ridotto al 10% della popolazione mondiale.