Politiche

Ragusa: parte male la differenziata

Per la Lista Ragusa Bene Comune

Parlano senza mezzi termini di “caos differenziata in città” gli esponenti della lista Ragusa Bene Comune (Giorgio Massari sindaco), Massimo Tidona e Giorgio Chessari, rispettivamente segrwetario politico e presidente del movimento.

I quali affermano “non ci vuole chissà quale arca di scienza per comprendere che la raccolta differenziata sul territorio comunale è cominciata con il piede sbagliato. Non abbiamo dubbi sulla buona fede profusa dall’Ati aggiudicataria del servizio, ma uno sforzo in più si sarebbe potuto, e si può ancora, compiere. Soprattutto per fornire le corrette informazioni alla popolazione più avanti negli anni che, in queste prime settimane, ha continuato e continua a liberarsi dei sacchetti dell’indifferenziata abbandonandoli agli angoli delle strade, soprattutto nel centro storico.

Abbiamo fatto un giro presso alcune utenze, soprattutto nelle aree dove sono segnalati più problemi e abbiamo appurato che, in molti, non hanno ricevuto materiale informativo, anche perché non hanno la possibilità di accedere sul web, oppure non riescono ad effettuare la differenziata in casa”.Tidona e Chessari paventano due ‘soluzioni’ entrambi negative “tenersi l’immondizia tra le mura della propria abitazione o abbandonarla in un cassonetto per i rifiuti in un’altra parte della città. Ovviamente, gli anziani che non hanno la facilità di potere accedere a un mezzo di locomozione, preferiscono adottare la prima soluzione.

Con tutte le anomalie che questa circostanza può comportare. Siamo convinti che, in questo primo periodo, può anche essere normale che si registri una certa diacronia. Ma ribadiamo che è mancato un elemento essenziale: l’informazione, anche faccia a faccia, con i cittadini ragusani che non sanno quale deve essere la pratica migliore da mettere in campo per disfarsi dei rifiuti nella maniera più corretta”. Dopo aver ribadito che la lista Ragusa Bene Comune, nata a sostegno della candidatura di Giorgio Massari, ha, tra i punti prioritari del proprio programma, la piena riqualificazione del centro storico superiore, Massimo Tidonae Giorgio Chessari concludono “ci aspettavamo che il Comune si adoperasse al meglio.

Cosa che, finora, è venuta meno. In più, mettiamo in evidenza la latitanza dell’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto che, nel momento più delicato della sua gestione, piuttosto di essere sempre presente, ha preferito darsi alla macchia. Risulta praticamente latitante. Una scelta politica, non c’è che dire, che gli fa onore. I ragusani ringraziano”. (da.di.)