Salute

Perche' in Italia si fanno pochi figli? Le cause dell'infertilita'

Ormai è ufficiale. L’Italia è quasi il fanalino di coda in Unione Europea per tasso di natalità e non è certo una notizia da prendere alla leggera. Secondo quanto emerge dall’infografica “Perché in Italia non si fanno più figli?” realizzata dalla Clinica Alma Res, la tendenza ci vede agli ultimi posti anche per l’età media della prima gravidanza. La tendenza è dovuta sia a una questione di scelte personali sia a fattori fisiologici.

Sulle statistiche, infatti, incide anche l’aumento dell’infertilità, soprattutto quella femminile. Tra le principali cause si registrano l’endometriosi, la menopausa precoce e la sindrome dell’ovaio policistico.  Per gli uomini tra le patologie interne al sistema riproduttivo (problemi alla prostata, testicoli ed eiaculazione) vanno ad aggiungersi in modo particolare quelli dovuti alle polveri sottili.
È infatti l’inquinamento acuto la principale causa di infertilità maschile. Si stima che lo sia nel 60% dei casi. Ad oggi la tecnica più utilizzata per correre ai ripari, è quella della fecondazione assistita.

Le statistiche dell’infertilità
Il 15% delle coppie italiane è colpito da infertilità. In quasi il 40% dei casi questa è dovuta alla donna, mentre gli uomini ne sono la causa nel 25% dei casi. C’è poi un 18% di probabilità che siano trovati sterili sia l’uomo sia la donna nella coppia.
C’è inoltre un 20% dei casi, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in cui è impossibile stabilire la causa dell’infertilità. Quando dopo aver effettuato tutti i controlli non si riesce a scoprire la causa, allora si parla di infertilità idiopatica.
Il dato allarmante è che sembra che questa tendenza possa solo continuare a crescere. Basti considerare che fino a 20 anni fa queste stesse statistiche erano dimezzate. Sempre più persone si trovano quindi costrette a ricorrere alla fecondazione assistita per arrivare al tanto agognato obiettivo del concepimento. Non a caso si è registrato un aumento del 20% di italiani che negli ultimi 6 anni ha deciso di affidarsi alla Fivet.


L’infertilità femminile: uno sguardo statistico
La maggiore incidenza sui casi di infertilità femminile è data da problemi alle tube. Si tratta del 25% dei casi in cui si riscontrino problemi in ambito riproduttivo. Il disturbo consiste dell’impossibilità per l’ovulo di passare dalle Tube di Falloppio verso l’utero perché venga fecondato. In questo caso le tube sono state danneggiate.  Altra comune patologia che porta a infertilità femminile è l’endometriosi. Essa colpisce oltre il 10% delle donne. In Italia ci sono 3 milioni di casi. Il 40% dei casi di endometriosi è causa di infertilità.  Infine, nella scala delle malattie delle donne che causano infertilità abbiamo la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Questa colpisce una percentuale di popolazione di circa il 20%. In questo caso si ha l’irregolarità o l’assenza di mestruazioni, il che può dare luogo a problemi di concepimento.

Cresce anche l’infertilità maschile
Negli ultimi 15 anni si è rivelata in aumento anche l’infertilità maschile. Il dato significativo e problematico consiste in quel 90% di pazienti che non fanno una adeguata prevenzione e si rivolgono all’andrologo solo nei casi concreti di sospetta patologia.
Il 50% degli uomini rifiuta di fare una visita specialistica anche dopo una diagnosi di infertilità.