Regione

15 maggio si celebra l'autonomia siciliana

Scuole e uffici chiusi

Oggi si festeggia l'autonomia siciliana. Scuole e uffici regionali chiusi. Ma ha ancora senso questa celebrazione? Forse nel modo in cui viene celebrata non più.

Il 15 maggio del 1946 venne firmato l’atto che riconosceva alla regione Siciliana lo status di Regione a statuto speciale. A distanza di 72 anni gli interrogativi sul senso e sul valore di questo strumento politico, si ripropongono in maniera accesa. Tra chi ne evidenzia la mancata applicazione e chi invece lo ritiene la causa di tutti i mali al momento, una delle poche certezze è la scarsa conoscenza del valore storico e politico dello Statuto. Tutto sembra essersi ridotto ad un semplice giorno di vacanza per le scuole e per gli uffici regionali.

Il 15 maggio dovrebbe diventare un’occasione per riscoprire la nostra identità, per capire il valore e le opportunità legate all’autonomia. Uno status che non andrebbe considerato un privilegio, ma una condizione politica sancita dalla Costituzione italiana. Il risultato di dure battaglie che hanno visto i siciliani lottare per avere l’indipendenza in settori cruciali come quello finanziario o come quello dell’istruzione che, alla luce della legge regionale 9 maggio del 2011, dovrebbe prevedere l’insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico Siciliano.

Ma quanti conoscono effettivamente lo Statuto? Visto che c’è chi comincia a proporre l’abrogazione della Festa dell’Autonomia in Sicilia, ad otto anni dalla sua istituzione, sarebbe forse il caso di cominciare a pensare un modo più interessante per celebrarla e ad appropriarci in maniera più convinta delle nostre tradizioni.