Salute

Sanità digitale: a che punto siamo in Italia?

Facilitare il lavoro della sanità pubblica e privata

Si sente sempre più parlare negli ultimi anni di sanità digitale. Del resto il livello di integrazione fra la vita quotidiana e internet è sempre più intenso, e può fornire nuovi servizi e possibilità di altissimo interesse.

La tele-medicina, o sanità digitale, consiste in un complesso di operazioni che vogliono favorire l’amministrazione della sanità - pubblica e privata - facilitare il lavoro di chi è nel settore, e anche la prenotazione e gestione delle informazioni ai pazienti, nonché le loro relazioni col personale che opera nel settore sanitario. Ottimizzazione, velocizzazione, risparmio delle risorse sono argomenti chiave quando si parla di sanità digitale, una grande opportunità che sta facendo timidamente passi avanti anche nel nostro Paese. La sanità digitale consiste in tutti quegli interventi di innovazione digitale che si riferiscono al settore sanitario.

L’obbiettivo di raggiungere una maggiore efficienza nel settore è avvenuto per mezzo della “Strategia per la crescita digitale” e del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, volti entrambi a definire direzioni ed obbiettivi per semplificare la vita di pazienti e di chi lavora nella PA, minimizzando gli sprechi, migliorando il rapporto qualità prezzo. Qualche esempio di sanità digitale con la quale è possibile che abbiamo avuto a che fare, e che ha permesso di risparmiare tempo, è il Fasciolo Sanitario Elettronico o il Centro Unico di Prenotazione. Chiunque abbia avuto la possibilità di prenotare un esame online sa bene che si tratta di un eccellente risparmio di tempo e risorse. Anche la telemedicina si sta espandendo in Italia: si tratta di servizi di consulenza medica e diagnosi effettuati telematicamente e fruibili anche a distanza, anch’essi inseriti all’interno di una ottimizzazione di prezzo e lavoro.

La dematerializzazione dei documenti sanitari, sempre con grande attenzione alla privacy, è valorizzata dal loro avere un valore giuridico legale. Quindi siamo abituati ad avere sempre meno a che fare con cartelle cliniche cartacee. L’Italia sta facendo dei passi avanti nell’ambito della tele-medicina, la visita telematica - che deve ancora introdursi appieno nella normalità quotidiana, posto che in molti preferiscono ancora il contatto diretto fra medico e paziente - ha moltissimi vantaggi, come ridurre il costo di alcune visite, risparmiare sui costi di degenza, e far risparmiare soldi e tempo anche al paziente.

Non solo, si tratta di una tecnica che permette di assistere anche pazienti che siano fisicamente troppo distanti dalla struttura. La possibilità di monitorare la nostra salute online, di prenotare visite da internet, sono piccoli passi della sanità digitale che stanno andando in una direzione di semplificazione massima. Se vuoi avere maggiori informazioni sulle novità della sanità digitale visita il sito Psb Privacy e Sicurezza