Agricoltura

Crisi agricola e distretti produttivi: se n'è parlato a Palermo

Tra le proposte avanzate, l'ottimizzazione dei distretti

Risollevare la crisi economica del settore agricolo è possibile grazie all’apporto territoriale dei distretti produttivi. La speranza è cogliere dall’Europa le politiche di stimolo alla crescita e far ripartire la domanda interna tramite il networking tra le imprese.

Ed è proprio dall’esigenza di assolvere ai bisogni del mercato internazionale e alla novità della programmazione EU, che si è tenuta in questi giorni, presso Palazzo d'Orleans a Palermo, la tavola rotonda che ha visto la partecipazione dei distretti produttivi della Sicilia e del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Tra le proposte avanzate: Ottimizzare l’Ufficio Distretti, in modo da accelerare le procedure di riconoscimento e fornire supporto specifico; la Suddivisione per area produttiva dei distretti, sulla base dell'analisi della loro natura, la predisposizione nei bandi di criteri di premialità aggiuntive per le aziende aderenti ai distretti che intendono avviare programmi di investimento, ad es. con i fondi PSR la Creazione di bandi ad hoc rispondenti alle esigenze dei distretti produttivi nell’ambito dei fondi POC.

Il Presidente Nello Musumeci ha rassicurato i presenti in merito all’accelerazione delle procedure di supporto ai distretti e si è assunto l’impegno di rispondere alle proposte emerse durante l’incontro. Infatti, dal prossimo mese si prospettano nuove evoluzioni ed incontri al fine di fornire strategie comuni.