Benessere

Salute, disturbi mentali: troppi accessi in pronto soccorso

Ad evidenziarlo è l'ultimo rapporto sulla salute mentale

L'ultimo rapporto sulla salute mentale pubblicato dal ministero della Salute e relativo al 2016, rende noto che sono state circa 600mila le persone arrivate in Pronto soccorso per patologie psichiatriche.

Sindromi nevrotiche, stati d'ansia, crisi emotive, attacchi o stati di panico, disturbi del sonno, dolori psicogeni e cefalea da tensione sono infatti tra i disturbi più diffusi, tra quelli psichiatrici, per gli accessi al Pronto soccorso. Per queste patologie però gli utenti si dovrebbero rivolgere alla rete territoriale dei medici di medicina generale e delle Case della Salute, nei casi più gravi ai centri di salute mentale. Questi dati rappresentano un campanello d'allarme ed indicano il bisogno di un potenziamento del territorio, che dovrebbe avere la capacità di offrire maggiori risposte tempestive evitando al cittadino di doversi recare al Pronto soccorso.

Gli utenti psichiatrici assistiti invece dai Dipartimenti di Salute Mentale (DSM), segnala il Rapporto, sono stati 807.035, in leggero aumento rispetto al 2015 (777.035). Quanto al personale per assistenza psichiatrica, nel 2016 è di 31.586 unità, rispetto al dato 2015 di 29.260 unità (+ 2.326).