Diocesi

Festa eterna a Ragusa per San Giuseppe Artigiano

Lungo le vie del quartiere sud

Festa riuscita. Con numerose presenze. E con un messaggio ricco di contenuti. Quale? La figura di San Giuseppe artigiano rimanda al lavoro, al senso della famiglia che riesce a garantirsi un progetto futuribile solo in presenza di una occupazione, di un impiego che garantisca dignità.

Sono questi gli auspici, perdurando una situazione difficile che, anche in città, ha creato e sta creando tensioni sociali non da poco in seno a numerosi nuclei familiari, lanciati in occasione delle celebrazioni della festa che ha animato il quartiere Sud e che si è conclusa ieri sera con la processione esterna. A presiedere la solenne celebrazione eucaristica vespertina il vicario generale della diocesi di Ragusa, padre Roberto Asta, che ha concelebrato assieme al parroco, don Salvatore Cannata e ad altri sacerdoti tra cui don Salvatore Giaquinta (c’era anche il seminarista Vincenzo Guastella).

La memoria liturgica di San Giuseppe artigiano, è stato spiegato durante la messa, è stata offerta alla Chiesa con l’intento di guardare alla prospettiva del lavoro dell’uomo. Oggi si continuano a vivere grandi situazioni di disagio per quanto riguarda la mancanza del lavoro. Forse non sempre si riesce, come si faceva un tempo, a inventarsene uno. E non si può rimanere inerti quando si perde il lavoro ed emergono grosse difficoltà di carattere familiare e sociale. Numerose le presenze registrate durante la santa messa e durante la processione del simulacro che, preceduto dai ministranti, dai fedeli con i ceri votivi, alla presenza di alcuni sacerdoti, ha transitato per le strade del quartiere accolto con estremo entusiasmo dai residenti delle vie Nenni, Paestum e da tutte le altre zone del quartiere.

La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Tra gli obiettivi anche quello di mettere in primo piano, così come è accaduto gli altri anni, essendo San Giuseppe artigiano patrono dei lavoratori, le varie realtà produttive che insistono sul territorio della parrocchia.