Benessere

Dieta zero calorie per dimagrire 6 chili in 7 giorni

Si mangiano tante verdure e legumi

La dieta zero calorie si basa sul consumo di tutti quei cibi che hanno zero calorie associati ad altri in quantità ridotte e può far perdere fino a 6 chili in una settimana. E’ una dieta molto severa, utile a quelle persone che vogliono dimagrire in fretta e che hanno molta costanza.

Per funzionare bisogna rispettare alcune regole fondamentali. Ecco quali: fare 6 piccoli pasti durante al giorno ; non saltare mai un pasto; mangiare abbondantemente solo i cibi a zero calorie; condire il meno possibile (sale, olio, aceto balsamico); evitare caffè o berlo solo con dolcificante; evitare dolciumi di qualsiasi genere (i dolci contengono troppi zuccheri, carboidrati e soprattutto calorie); sostituire lo zucchero con dolcificanti a basso contenuto calorico; eliminare pane e pasta; eliminare formaggi. Ma vediamo cosa prevede un menù tipo.

Colazione a scelta tra uno yogurt magro e 30 gr. di cereali oppure un bicchiere di latte e due biscotti secchi e una tazza di tè verde con dolcificante e due fette biscottate. Pranzo: un piatto di legumi. Cena: 60 grammi a scelta tra tacchino, pollo e pesce. Per lo spuntino mattutino o pmeridiano si può scegliere tra finocchio, carote e cetrioli. Sono questi alcuni degli alimenti con pochissime calorie che si possono mangiare anche in grandi quantità ecco perché: il finocchio è ricco di acqua e contiene oli essenziali che lo rendono molto diuretico e digestivo; la carota è molto ricca di fibra, alfa e beta-carotene, potassio, ferro, magnesio, fosforo, calcio, vitamina B6.

I cetrioli sono composti soprattutto d’acqua (95%) e questa caratteristica, unita al discreto contenuto vitaminico e minerale, conferisce loro buone proprietà rinfrescanti e depurative. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico curante prima di cominciare questa o qualsiasi altra dieta. La dieta zero calorie non è indicata per chi soffre di diabete, altre patologie e alle donne in gravidanza.