Salute

Acqua inquinata a Chiaramonte Gulfi

La situazione si complica

Acqua inquinata a Chiaramonte Gulfi. Dopo la nuova ordinanza emessa dal sindaco che impedisce l'uso ai fini alimentari del prezioso liquido anche in Corso Umberto, la cittadinanza è preoccupata e sulla vicenda interviene anche il Partito Democratico di Chiaramonte.

Da aprile è stato rilevato un inquinamento che sarebbe dovuto alla presenza nelle condutture di acque provenienti dalla rete fognaria e adesso la nuova ordinanza. Nella prima ordinanza dell' 11 aprile, si individuava in sole 5 vie della città le zone “a rischio” e si invitava la popolazione a non utilizzare l’acqua per usi alimentari “limitandone l’uso ai soli fini igienici”, nella nuova ordinanza notificata ieri invece si legge che l’utilizzo dell’acqua è consentito ”ai soli fini igienici e sanitari previa bollitura”. La situazione sembrerebbe dunque peggiorata e in più c'è da evidenziare che lungo corso Umberto e nelle zone adiacenti, insistono molte attività commerciali che somministrano alimenti (bar, supermercati, panifici) ma, soprattutto, vi sono la scuola materna comunale, la scuola alberghiera, un ricovero per anziani e un asilo privato.

Che cosa hanno rischiato i bambini, gli studenti, gli anziani, i clienti che hanno utilizzato l’acqua comunale in queste settimane e come devono comportarsi per i giorni a venire? Il PD chiede che i cittadini vengano aggiornati sulla natura dell’inquinamento, sulla sua evoluzione e su quali siano esattamente i rischi per la salute.