Attualità

Questione idrica a Scicli, i dubbi di Forza Italia

I conti non tornano secondo i consiglieri azzurri

La questione idrica a Scicli, sollevata nei giorni scorsi dai Consiglieri di Forza Italia, Enzo Giannone e Mario Marino, ha aperto uno scenario poco chiaro sulla gestione dell’acqua pubblica in città.

La risposta prodotta dall’Amministrazione, elenca le sorgenti comunali con i relativi mc annuali erogati alla cittadinanza; la somma totale dei mc è di oltre cinque milioni, ma la cosa preoccupante è che le ultime due delibere (2017 e 2018) relative alle tariffe idriche, riportano un utilizzo conturato di acqua di mc 1.125.000 nel 2016 e circa 200.000 mc in più nel 2017; ci si chiede, dunque, che fine fanno i circa 4.000.000 mc prodotti e non conturati? Si parla del 75% dell’acqua prodotta in un anno; probabilmente saranno stati forniti per il tramite di autobotti e quindi non computati dalle singole utenze, ma dovrebbero almeno venire conteggiati dai contatori, di cui i pozzi, per legge, dovrebbero essere dotati.

Un dubbio che merita delle risposte e soprattutto delle soluzioni.