Politica

Elezioni Ragusa: i balletti del centrodestra in attesa del deus ex machina

Nella tragedia greca quando le situazioni divenivano troppo complicate o magari si creavano guazzabugli umanamente irrisolvibili, i grandi autori classici del genere ricorrevano all’éscamotage del “deus ex machina” ovvero facevano giungere, a volo, sulla scena, con un artifizio tecnico (appunto la ‘mechanè’) un dio, magari Giove in persona, che risolveva di colpo i problemi ed avviava l’opera teatrale alla conclusione.

Ma anche nella commediola elettorale amministrativa portata in scena dal centrodestra ragusano pare che si intenda ricorrere a questo coup de théatre per recuperare almeno una parvenza di unità. Ed allora ecco tutti ad attendere la trasferta iblea di Gianfranco Miccichè, presidente Ars e coordinatore regionale di Forza Italia che nei giorni scorsi aveva annunciato “a giorni incontrerò Giovanni Mauro, Orazio Ragusa, Nino Minardo e la dirigenza provinciale di Ragusa; ci confronteremo sulle esigenze e sugli equilibri specifici del territorio e insieme decideremo il da farsi”.

Ma tutto ciò non ferma i giri di valzer viennese dei candidati sindaci dello schieramento di centro destra sempre più lanciati nei loro volteggi. E per dirla tutta c’è un pressante ‘corteggiamento’ verso Giovanni Iacono leader di Partecipiamo ed ispiratore anche del movimento Liberi Cittadini. Mentre ancora nulla si sa di possibili esiti dei contatti avviati tra l’ex presidente del consiglio comunale ed il candidato sindaco Peppe Cassì (scambio di cortesi comunicati di Cassì prima e di Partecipiamo dopo), ed anzi quest’ultimo aveva annunciato di rinviare l’inaugurazione del proprio comitato elettorale a sabato 5 maggio proprio per confrontarsi con i movimenti civici, entra prepotentemente in gioco l’altra candidata del centro destra Sonia Migliore che più che tirare Giovanni Iacono per la giacchetta, quasi gliela strappa di dosso.

E dice la Migliore “Ragusa ha bisogno di un’amministrazione comunale libera, onesta e competente che non sacrifichi il bene collettivo a vantaggio di logiche di partito, lobby o affaristi. Invito, quindi, Giovanni Iacono, il movimento Partecipiamo e il movimento Liberi Cittadini, con i quali sono certa di condividere questo obiettivo, a incontrarci per valutare la possibilità di una convergenza programmatica per offrire ai cittadini ragusani una proposta politica seria, di esclusiva matrice civica”. E “il primo sindaco donna” (così la terza fase della campagna elettorale cartellonistica della Sonia, dopo “il volto di….” ed il successivo #Sonia non la fermi) si fa forte della precedente fase di opposizione consiliare all’amministrazione grillina che aveva visto anche un patto comune tra consiglieri di minoranza, ricordando “con il collega consigliere Iacono abbiamo già condiviso, proficuamente, battaglie e proposte per il bene della città.

Più volte ci siamo ritrovati dalla stessa parte, convinti che, rispetto a tutto ciò a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, un altro modo di fare politica a Ragusa esiste ed è possibile, con impegno e responsabilità. Sono sicura che insieme si potrebbe dare ai nostri concittadini un’occasione straordinaria di scegliere competenza e dedizione al loro servizio”. “Rimbocchiamoci le maniche, senza padroni così come siamo abituati a fare – conclude Migliore rivolgendosi a Iacono – contro i comitati d’affari, l’incompetenza e l’ipocrisia”. (da.di.)