Salute

Lattuga: infezione da Escherichia coli: un morto e 121 contaminati

Tra marzo ed aprile

I casi dell’infezione provocata dal batterio Escherichia per il consumo di lattuga romana prodotta in Arizona, nella zona di Yuma, in Usa sono saliti a 121 in 22 Stati tra marzo e aprile. Registrato un morto in California.

E’ quanto si evince dagli ultimi dati diffusi dai Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc), tra i più importanti organismi di controllo della salute negli Stati Uniti. Nessuno è morto ma oltre la metà dei coinvolti è stata ricoverata in gravi condizioni. L'infezione è violenta e le autorità invitano ad astenersi dal consumo di lattuga che arriva dall'Arizona. Nei casi più gravi il batterio può provocare insufficienza renale. La maggior parte dell'insalata lavata e imbustata negli Usa proviene dalla Salinas Valley, in California, ma nei mesi più freddi la produzione viene spostata in Arizona. Le infezioni da E. coli non sono rare ma questo è il caso più grave dal 2006 per numero di stati coinvolti.

I primi casi erano stati segnalati nel New Jersey a marzo. Escherichia coli è un batterio patogeno che vive sia nell'ambiente che nell'intestino degli animali, uomo incluso. Esistono moltissimi ceppi di Escherichia coli, nella maggior parte innocui. Anzi, i ceppi commensali (quelli cioè stabilmente parte della nostra flora batterica) sono molto utili in quanto producono la vitamina K, importante per la regolazione del calcio e della coagulazione del sangue. L’Escherichia coli è un batterio Gram-negativo ed è la specie più nota del genere Escherichia: se ne distinguono almeno 171 sierotipi, ognuno con una diversa combinazione degli antigeni O, H, K, F. Il nome deriva dal suo scopritore, il tedesco-austriaco Theodor Escherich. Appartiene al gruppo degli enterobatteri ed è usato come organismo modello dei batteri.

È una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali a sangue caldo (uccelli e mammiferi, incluso l'uomo). Sono necessari per la digestione corretta del cibo. La sua presenza nei corpi idrici segnala la presenza di condizioni di fecalizzazione (è il principale indicatore di contaminazione fecale, insieme con gli enterococchi). Il numero di cellule di E. coli nelle feci che un umano espelle in un giorno va da 10 a 100 milioni di unità formanti colonia (UFC) per grammo di feci. Il genere Escherichia, insieme ad altri generi (Enterobacter, Klebsiella, Citrobacter, Serratia, ecc.), viene raggruppato sotto il nome di coliformi. Tecnicamente il "gruppo dei coliformi" comprende batteri aerobi e anaerobi non sporigeni.