Sociale

L'adozione a distanza come strumento per difendere i bambini poveri

In un mondo sempre più improntato al benessere, all’evoluzione tecnologica, alla ricchezza, esistono ancora immense contraddizioni da risolvere. Come per esempio l’esistenza di una vastissima povertà infantile, spesso e volentieri collegata ad analfabetismo, mancanza di cure e di cibo adeguato.

Grazie al dossier di ActionAid sui bambini poveri del terzo mondo, che illustra con dati e con foto quale sia la condizione di milioni di bambini di Paesi poveri - come per esempio l’Africa, l’Asia, l’America Latina - è possibile farsi un’idea della loro vita, delle loro speranze, e delle più grandi minacce alla crescita: malnutrizione, malattie, violenza. Così, mentre in Occidente sempre più bambini e ragazzi sono obesi e si alimentano scorrettamente ed eccessivamente, nel terzo mondo ci sono ancora tantissime persone che muoiono letteralmente di fame, o bambini che si ammalano e non hanno alcuna possibilità di curarsi adeguatamente.

Il documento Bambini del Sud del mondo evidenzia che questi, nella maggior parte dei casi, sono condannati ad una vita breve e non avranno mai la possibilità di realizzarsi, istruirsi e cambiare la loro società dall’interno. Tuttavia c’è qualcosa che ciascuno può fare per migliorare le loro condizioni di vita: basta un piccolo contribuito individuale per fare qualcosa di concreto per questi bambini che ad oggi non hanno speranze di vivere bensì di sopravvivere. Nonostante il miglioramento generico delle condizioni di vita delle popolazioni del terzo mondo dipenda da un grande sforzo che può essere messo in atto solo con una partecipazione attiva delle nazioni sviluppate e dei governi interessati, è comunque possibile fare qualcosa nel proprio piccolo.

Ciascuno, quindi, può concretamente aiutare i bambini che si vedono negati diritti fondamentali come quelli di un’alimentazione adeguata, dell’istruzione, della salute, della protezione dalla guerra e dalla violenza. È sufficiente un’adozione a distanza per permettere a questi bambini di ricevere attenzioni, cure e cibo ogni giorno, grazie agli intermediari presenti sul territorio. Un piccolo atto di generosità può davvero cambiare profondamente le vite di queste persone, renderle qualitativamente migliori. ActionAid è una realtà che si occupa appunto di fare da intermediario per coloro che vorrebbero fare qualcosa per migliorare le condizioni di vita di questi bambini.

Grazie ad un piccolo contributo, si potrà migliorare significativamente la vita dei bambini del terzo mondo, garantire loro l’accesso all’istruzione primaria, un pasto giornaliero, vaccini e cure adeguate in caso di malattia: insomma, i diritti primari che spettano ad ogni bambino ed oggi spesso negati a questi piccoli che abitano in zone povere del mondo.