Turismo

Ragusa Ibla, bagni pubblici chiusi il primo maggio

La denuncia di D'Asta

“Manca una idea di turismo e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Gli sforzi che dobbiamo compiere per affrontare tutte le problematiche del comparto sono davvero immani.

E, ancora oggi, nonostante la possibilità per il Comune di Ragusa di gestire le somme della tassa di soggiorno, e quindi di potere effettuare degli investimenti mirati, continuiamo ad andare incontro a topiche che ci fanno comprendere come l’erogazione dei servizi ai visitatori continua, purtroppo, ad essere una circostanza niente affatto scontata”. La denuncia arriva dal capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario D’Asta, che mette in rilievo come i bagni pubblici di via Pietro Novelli a Ragusa Ibla, lunedì scorso, quindi in pieno ponte del Primo maggio, risultavano mestamente chiusi intorno alle 13,30.

“E tutto questo è accaduto – continua l’esponente dem – mentre il quartiere barocco era preso d’assalto da migliaia di turisti a cui il Comune non ha saputo garantire la continuità dovuta nell’ambito di un servizio che definire essenziale è dir poco. Anche se ci fosse stata una chiusura limitata solo all’orario di pranzo, quest’ultima non avrebbe avuto senso alcuno perché ha comunque determinato una serie di disagi non da poco per quanti avrebbero dovuto espletare i propri bisogni in quell’arco di periodo. Proprio non riusciamo a ragionare in termini turistici.

E allora ecco che chiudiamo l’infotourist nelle giornate del 25 aprile oppure non riusciamo ad assicurare la funzionalità dei servizi igienici pubblici in momenti in cui gli afflussi risultano essere alle stelle. Continuiamo a ripetere gli stessi errori e purtroppo verifichiamo che, con questa amministrazione, i problemi sono rimasti incancreniti, sempre uguali a loro stessi, senza che da cinque anni a questa parte sia cambiato alcunché”.