Ambiente

Se butti male...finisce a mare, Scicli su Rai 3

Nell'ambito di un progetto educativo di Legambiente e Corepla

Venerdì 4 maggio in diretta su RAI 3 l’ultimo appuntamento a Scicli del progetto educativo di Legambiente e Corepla rivolto alle scuole. Obiettivo: educare i più giovani alla prevenzione dei rifiuti in mare e in spiaggia. Cotton fioc, buste, mozziconi di sigaretta, tappi e reti.

Sono solo alcuni dei tanti rifiuti che si trovano sempre più spesso sulle spiagge, per non parlare di quelli che si trovano in mare insieme alle microplastiche. “Eppure ogni persona può contribuire alla riduzione di questo fenomeno, che minaccia l’intero ecosistema marino e la sua biodiversità” dichiara Alessia Gambuzza, presidente del Circolo Legambiente “Kiafura” di Scicli. Legambiente e Corepla - il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica - si rivolgono soprattutto alle giovani generazioni attraverso il progetto educativo “Se butti male….Finisce in mare”.

Grazie alla diretta tv su Rai3 da una delle spiaggie di Scicli care al commissario Montalbano verrà affrontato anche il tema della cura del nostro patrimonio culturale, maltrattato come il mare nostrum, denunciando a livello nazionale l'abbandono della bellissima Fornace Penna al centro dell’iniziativa , a cui Legambiente non si rassegna. Per l’occasione sarà presente a Sampieri, oltre al Presidente Legambiente Stefano Ciafani, anche il Presidente Corepla Antonello Ciotti. Il progetto ha avuto l’adesione di 10 scuole siciliane per un totale di 800 ragazzi e 60 classi che hanno aderito on line dal sito di Legambiente.

L’appuntamento è fissato per venerdì 4 maggio sulla spiaggia di Sampieri. Il circolo Legambiente Kiafura di Scicli ha coinvolto la scuola “Elio Vittorini” di Scicli che parteciperà con gli alunni dei plessi di Sampieri, Cava d’Aliga e Donnalucata.