Salute

Diabete, miglioraree terapia al paziente diabetico: denuncia di FDS

Secondo la Federazione in Sicilia si viola la legge

La Federazione Diabete Sicilia, in qualità di rappresentante dei diritti e interessi dei soggetti rappresentati, denuncia l’ennesimo esempio di atto ufficiale emesso dal Dipartimento Farmaceutico in netto contrasto con la legislazione nazionale.

Al medico specialista si obbliga, di fatto, la prescrizione del solo farmaco a basso costo e stabilendo la sostituibilità automatica del biologico di riferimento con il suo biosimilare, violando così quanto stabilito dalla legge che recita “non è consentita la sostituibilità automatica tra farmaco biologico di riferimento ed un suo biosimilare, né tra biosimilari”. In virtù delle differenze che si riscontrano nei processi produttivi, biosimilare non è sinonimo di bio-equivalente. Pertanto, la sostituzione automatica, che potrebbe essere applicata ai generici, non può essere estesa anche ai biosimilari, né tantomeno si può pensare di sostituire insuline di cui in commercio non esiste la rispettiva molecola biosimilare.

FDS ribadisce che la continuità terapeutica deve essere assolutamente preservata in quanto costituisce un diritto inalienabile del paziente. Nel caso in cui sia necessario lo “switch” - sostituzione del farmaco - il paziente deve essere adeguatamente e correttamente informato delle scelte possibili. Il diritto del paziente ad essere informato sulle terapie è un diritto irrinunciabile ed il medico è tenuto a discutere e condividere ogni decisione con il suo paziente. Nella Regione Siciliana vi sono circa 30 nuove molecole in attesa di essere inserite nel PTORS – Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regione Siciliana - che potrebbero consentire una migliore assistenza terapeutica in favore di una ottimizzazione dei costi di lungo periodo nella limitazione delle possibili complicanze dovute a terapie inadeguate o obsolete.

In particolare due di queste molecole riguardano nello specifico le persone con diabete e il continuo rimandare la loro approvazione costituisce un ritardo insostenibile che impedisce al paziente di avere la migliore terapia possibile indipendentemente dal suo costo.