Sanità

Modica, aperto il nuovo Pronto Soccorso del Maggiore

Stamattina poco dopo le ore 12

Senza una cerimonia ufficiale di inaugurazione, ha aperto oggi i battenti il nuovissimo Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore di Modica. Poco dopo mezzogiorno alla presenza del direttore sanitario del nosocomio modicano Piero Bonomo e del Sindaco della città Ignazio Abbate, l'avvio ufficiale dell'attività nei nuovi locali.

Si tratta di una struttura moderna e funzionale capace di dare risposte sanitarie più efficienti ed uno spazio accogliente. Un giorno storico per la sanità iblea dopo mesi e mesi di lavori che nei giorni scorsi sono stati verificati dai Vigili del Fuoco ed hanno ottenuto gli atti relativi alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Qualche settimana fa in occasione dell'inaugurazione delle nuove cucine del "Maggiore" l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza aveva preannunciato di voler condividere l'inaugurazione del Pronto Soccorso con la collettività, ma evidentemente si è preferito aprire subito le porte agli utenti che per troppo tempo hanno aspettato il nuovo pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Modica.

Si tratta di una struttura importante ma adesso occorre che la Regione avvii le assunzioni del personale necessario a far sì che la struttura stessa possa funzionare. Il direttore sanitario dott. Piero Bonomo ha dichiarato da parte sua: "Ci servirebbe qualche medico in più e qualche infermiere in più, ma per questo confidiamo nella Regione che è l'unica a poter fare le assunzioni. L'inaugurazione sarà veramente opportuna solo quando avremo anche il personale necessario".  Abbate ha commentato da parte sua : "Fare un nuovo Pronto Soccorso unendo i fondi dell’Asp con quelli messi a disposizione dal Comune (circa 350 mila euro) per un debito antico nei confronti dell’Asp scaturito dall’utilizzo dell’ex ospedale San Martino di Modica Alta per la sede universitaria è servito a concludere un progetto di nuova generazione diretto dall’ingegnere Lorenzo Aprile e supportato a titolo gratuito dal vicesindaco Giorgio Linguanti, che ha messo a disposizione tutta la sua competenza progettuale.

Solo in questo modo oggi siamo riusciti a realizzare un’opera importantissima dove all’interno vengono allocati radiologia, degenza breve, camera calda per le ambulanze, sale moderne ed accoglienti, un reparto di ultima generazione. La prossima sfida sarà quella del raddoppio del numero del personale medico ed infermieristico come è stato già assicurato da parte dell’Assessore Regionale". Abbate ha ringraziato, Piero Bonomo, l’ingegnere Lorenzo Aprile e tutto l’ufficio tecnico oltre alle due direzioni generali, Aricò e Ficarra che hanno creduto in questo progetto.