Elezioni

Ragusa, Partecipiamo e Liberi Cittadini chiedono candidatura Iacono

Si attende notizia ufficiale

Potrebbe dunque essere molto prossima la notizia ufficiale della accettazione da parte di Giovanni Iacono della candidatura a sindaco di Ragusa, sulla spinta delle insistenze delle associazioni Partecipiamo, storica creatura di Iacono, e della omonima lista civica che conta in consiglio comunale sull’ex presidente del consiglio e sulla consigliera Mirella Castro, e della più recente Liberi Cittadini, presieduta da Giuseppe Guccione e di cui è presidente onorario il maestro fotografo Peppino leone.

In questo fine settimana entrambi le compagini della società civile si sono riunite, stando alle indiscrezioni, presente lo stesso capogruppo Iacono, per chiedergli nuovamente di accettare la candidatura a sindaco della città, mentre le associazioni stesse si presenteranno con proprie liste. A sostegno della individuazione di Iacono come canddiato sindaco, Partecipiamo avrebbe messo sul piatto le azioni portate avanti in vari settori, dai rimborsi ai cittadini danneggiati dalla crisi idrica dovuta alla chiusura degli acquedotti nel 2014, all’allargamento della estensione del “Parco degli Iblei”, dalla attribuzione integrale delle royalties al comune di Ragusa nonostante e contro l’emendamento presentato da Nello Dipasquale alle modifiche del regolamento edilizio a favore del risparmio idrico, dalla contestazione del Piano aziendale ASP che prevedeva il trasferimento di alcuni reparti ospedalieri presso altri ospedali dei comuni limitrofi al Regolamento sul Testamento biologico, al Regolamento sulle Unioni civili, alla costituzione di Fondazione di comunità e tante altre ancora.

Tutte azioni, affermano esponenti del direttivo dell’associazione, che hanno portato i risultati sperati e voluti dall’associazione grazie alla competenza e alla tenacia dimostrate da Giovanni Iacono in ogni occasione. Non è del resto una novità che la candidatura a sindaco di Iacono sia auspicata anche da grossa parte della società civile che in lui e nelle sue battaglie di principio, fuori da opportunismi politici, si è sempre riconosciuta.(da.di.)