Politiche

Elezioni, Ragusa Centrodestra: prove generali di Unità

Migliore smentisce Tumino su Corfilac

Iniziano sabato mattina le prove generali di unità del centro destra ibleo in vista della scadenza elettorale amministrativa che interessa in provincia di Ragusa i comuni di Ragusa, Modica, Comiso e Acate.

Infatti il commissario straordinario di Forza Italia, Giovanni Mauro ha comunicato che sabato alle 10 si riunisce il coordinamento dei partiti del centrodestra della provincia di Ragusa. Prevista la presenza per Forza Italia di Giovanni Mauro, Orazio Ragusa e Nino Minardo, di Carmelo Incardona per l’Udc, di Giorgio Assenza per Diventerà Bellissima, per Fratelli d’Italia di Salvo Sallemi e di Luigi Melilli per la Lega. Ma intanto, per lo meno a Ragusa, ogni occasione è buona, per i candidati sindaci ufficiali di tale schieramento, per cercare di ‘farsi le scarpe’, per cui se uno afferma una cosa, naturalmente l’altra propugna l’esatto contrario. Il riferimento nel particolare è alla vicenda Corfilac, su cui interviene Sonia Migliore per dire l’esatto contrario di quando appena appena aveva affermato Maurizio Tumino.

Dice dunque la Migliore “la normativa è chiara: la presidenza degli enti finanziati dalla Regione spetta alla Regione stessa e forse è un bene che già sia stato eletto proprio un suo esponente a presiedere il Corfilac. Sostenere che la presidenza debba andare all’Università di Catania e proporre battaglie giudiziarie in tal senso, vuol dire solo voler agire contro la legge e avere voglia di creare problemi in un ambito che, invece, ha necessità di certezze”. Si tratta evidentemente di una secca risposta a quanto aveva sostenuto Maurizio Tumino, quando affermava “per statuto vigente il ruolo del Presidente spetta ad un componente designato dall’università ed invece è stato votato, in barba appunto alle regole, un rappresentante della Regione, il dott. Giorgio Carpenzano.

Il mancato rispetto della legalità nelle procedure seguite oltre a costituire un affronto per l’università’ di Catania potrebbe avere gravi ripercussioni sul consorzio stesso e sui lavoratori determinando uno stallo nella gestione del consorzio e mettendo a repentaglio lo stipendio dei dipendenti”. Da parte sua poi Sonia Migliore incalza “il destino del Consorzio di Ricerca Filiera Lattiero Casearia, delle sue attività e dei lavoratori, non dipende da tecnicismi o tatticismi in seno al suo consiglio di amministrazione, ma dall’effettivo interesse dei soci di valorizzare questa realtà importantissima non solo per la provincia di Ragusa, ma per l’intera Sicilia. E’ necessario che i soci, a prescindere da chi sia in questo momento il presidente procedano rapidamente al rinnovo dello statuto adeguandolo alle normative attuali.

Da parte della Regione e dall’Assessorato competente, con la scelta di prorogare di un anno la vita dell’Ente, è arrivato un segnale decisivo che rassicura sulle intenzioni di far continuare il lavoro del Consorzio, dando anche un po’ di fiducia ai dipendenti. Noi del Laboratorio politico 2.0 da quasi due anni chiediamo che i consorziati provvedano a questo adempimento perché senza l’adeguamento dello statuto e agendo per impedirlo o creando solo sterili polemiche si arriverà di certo alla chiusura di questa esperienza”. (da.di)