Diocesi

Diocesi Giarratana, al via la festa di San Giuseppe

Sabato scorso la tradizionale "scinnuta"

Con la tradizionale cerimonia della discesa del simulacro, ha preso il via a Giarratana la festa di San Giuseppe.

Dopo la celebrazione eucaristica, che era stata preceduta dalla recita del Rosario, dalla coroncina e dal canto delle litanie, i componenti del comitato hanno sistemato lo speciale argano che consente la traslazione della statua dando così vita, tra le acclamazioni di giubilo dei fedeli, alla cosiddetta “Scinnuta”. Nella parrocchia Maria Santissima Annunziata e San Giuseppe è tornata, dunque, a respirarsi l’aria particolare di uno speciale momento spirituale così come non ha mancato di sottolineare lo stesso parroco. “San Giuseppe, per i nostri fedeli e per i giarratanesi in genere – ha affermato don Mariusz Starczewski – è un periodo molto significativo, a livello religioso, che non manca mai di calamitare l’attenzione non solo dei residenti ma anche di quanti, originari della Perla degli Iblei, pur essendosi trasferiti altrove, non perdono l’occasione di cogliere questo momento per ritornare nella cittadina che ha dato loro i natali”.

I solenni festeggiamenti, adesso, con la comunicazione esterna curata dall’Eco.Seib Srl di Giuseppe Busso, sono destinati a proseguire anche mercoledì 14 marzo quando, alle 20,30, nei locali dell’ex cinema Bellini, si terrà lo spettacolo “Vi lascio la Pace, vi do la mia Pace”. E’ realizzato dai ragazzi dei laboratori di teatro e ballo dell’oratorio di Giarratana. In più giovedì, alle 17,45, dopo la recita del Rosario, la coroncina e il canto delle litanie di San Giuseppe, ci sarà, alle 18,30, la celebrazione eucaristica presieduta da padre Giovanni Nobile.

A seguire, lo stesso sacerdote animerà, intorno alle 19,30, l’adorazione eucaristica e la preghiera d’intercessione. Dal 15 al 17 marzo, inoltre, si terrà il triduo in onore a San Giuseppe sul tema “San Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria” che sarà predicato dal diacono Giovanni Agostini. La festa esterna del patriarca è in programma domenica 18 marzo con le due processioni, una a partire da mezzogiorno, l’altra, in serata, alle 20. A curare i fuochi pirotecnici la ditta Arte Pirotecnica di Giovanni Trebbia di Militello in Val di Catania.