Benessere

Dieta antinfiammatoria: riduce gonfiore addominale

Dura due giorni

La dieta antinfiammatoria dura due giorni e aiuta a dimagrire e disintossicare l’organismo.

Prevede l’esclusione di alcuni alimenti nelle 48 ore della dieta. In particolare non si devono mangiare: pasta e gli altri prodotti a base di farina di grano; i lieviti, quindi i prodotti da forno lievitati come pane, pizza, biscotti e i latticini e derivati, quindi latte, yogurt, formaggi freschi e stagionati. Prodotti che possono essere consumati nei giorni successivi senza naturalmente eccedere. Nei giorni della dieta, se seguita in maniera certosina, si potranno contrastare i sintomi più sgradevoli delle reazioni infiammatorie come mal di testa, disturbi intestinali e della pelle, oltre ad eliminare i liquidi in eccesso e i gonfiori.

Ma vediamo cosa prevede il menù dei due giorni. Primo giorno: colazione con una spremuta d'arancia fresca, 4 o 5 gallette di riso o mais o grano saraceno con marmellata senza zuccheri aggiunti (dolcificata con succo di mela), un uovo sodo, té verde o un infuso di finocchio o caffè. Pranzo: 120 g di pollo al curry, 60 grammi di riso integrale, verdure miste al vapore condite con olio d'oliva a crudo. Cena: 150 grammi di orata al forno agli aromi , un’insalata verde mista e tre gallette di mais. Secondo giorno: colazione con una banana, una tazza di bevanda vegetale (soia, avena, riso, mandorla, miglio, grano saraceno) senza zuccheri aggiunti, una ciotola di cereali misti senza uvette: fiocchi d'avena o di mais, miglio o riso o quinoa soffiati (si possono acquistare singolarmente e miscelare tra loro), un pugno di semi oleosi (girasole, zucca, chia, canapa, sesamo, lino) con un pugno di frutta oleosa (noci, mandorle, nocciole, pinoli ecc), caffè.

Pranzo: 60 g di quinoa lessata con 50 g di ceci lessati e 50 g di tonno, verdure cotte o crude. Cena: 120 g di hamburger di tacchino, 100 g di patate al forno, fagiolini in insalata conditi con olio e limone. Come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista prima di cominciare qualsiasi tipo di regime alimentare dietetico. Questa dieta non è adatta a chi soffre di diabete e alle donne in gravidanza.