Sanità

Culle in collegamento wireless al Fatebenefratelli di Roma

Grazie a Rosario Fiorello e Philips

All'ospedale Fatebenefratelli di Roma, la terapia intensiva neonatale diventa accessibile h24 ai genitori tramite uno smartphone.

Grazie alla collaborazione dello showman Rosario Fiorello e di Philips è stata sperimentata una tecnologia "Screen to screen", un sistema video protetto che consente ai genitori di controllare il loro bambino anche da casa. Su ogni incubatrice è applicato un piccolo apparecchio wireless al quale i familiari potranno collegarsi dai loro dispositivi elettronici, come smartphone o tablet. Addio alle file delle visite: l'accesso, monitorato in ogni momento dagli operatori sanitari potrà essere esteso anche a nonni e parenti che, su invito dei genitori, potranno condividere il collegamento attraverso un link a scadenza temporale (al massimo per 20 minuti).

"Sono orgoglioso di questo importante progetto in cui Philips ha portato le proprie competenze in ambito tecnologico e le ha messe a disposizione di un partner all'avanguardia per costruire una collaborazione strategica a lungo termine molto innovativa per il panorama sanitario italiano", ha detto Stefano Folli, presidente di Philips Italia, Israele e Grecia. "Abbiamo studiato insieme all'ospedale - ha aggiunto - una soluzione tailorizzata, concretizzando un vero e proprio modello di Family-Centered Care, una cura senza barriere che coinvolge in un unico processo bambini, familiari, medici e staff sanitario, e risponde allo steso tempo alle esigenze di efficienza e sostenibilità a cui oggi ogni struttura ospedaliera deve far fronte".

Il progetto è stato realizzabile anche grazie alla generosità di Fiorello che ha contribuito finanziariamente con parte del ricavato dei suoi spettacoli.