Teatro

Vestire gli ignudi a Modica

Al Garibaldi

Sembrerà quasi di trovarsi di fronte all’ennesima puntata di un format televisivo dedicato alla cronaca nera: chi è veramente la giovane donna ritrovata in fin di vita in un giardino pubblico la cui storia si lascia scivolare in un intrigo inestricabile?

Chi è davvero Ersilia Drei, questo il nome della protagonista della storia? Chi ha voluto attentare alla sua vita? Uno spettacolo che è un giallo, una seduta psicanalitica, un dramma, una storia di sesso e potere allo stesso tempo. Un’opera piena, uscita dalla penna del grande drammaturgo Luigi Pirandello, adattata e diretta da Gaetano Aronica, che venerdì 9 marzo, alle ore 21.00, sarà in scena al Teatro Garibaldi di Modica. “Vestire gli ignudi”, sesto spettacolo della stagione di prosa, incarna la celebre dicotomia pirandelliana tra Forma e Vita, contrasto fra maschile e femminile: d’altronde la stessa Drei è considerata da molti come il “settimo personaggio pirandelliano in cerca d’autore”, con una differenza: i sei “più noti” compaiono evocati dalla mente di chi li ha creati, lei arriva direttamente dalla strada, è tutta nel suo moto interiore, nei suoi sentimenti, nella sua capacità di mettersi a nudo.

Ma Ersilia, in fondo, è davvero una vittima o è consapevole del gioco sociale a cui partecipa? Sul palco del teatro modicano, un grande “figlio della città”, l’attore Andrea Tidona, insieme a Gaetano Aronica, Vittoria Faro, Stefano Trizzino, Barbara Capucci e Fabrizio Milano.